Tempo di elezioni AIA, Trentalange sfida Nicchi

Tutto ciò che fa discutere sul mondo arbitrale

Re: Tempo di elezioni AIA, Trentalange sfida Nicchi

Messaggioda Indetoropater il ven lug 10, 2020 3:43 pm

javasup ha scritto:
Indetoropater ha scritto:Io, come Observer, sono "associato" dalla prima metà degli anni '80 e ho visto, nel corso del tempo, la trasformazione delle Sezioni al pari dell'evoluzione tecnologica.
Ma il senso della parola "Associazione" è "appartenenza", "sentirsi parte". Vogliamo eliminare le Sezioni? e sia… ma sostituiamo il termine Associazione dell'acronimo AIA con Ente, Organismo, Istituto.
Se ancora ora, dopo quasi 40 anni di appartenenza, senza alcuna aspirazione di carriera né incarico, rimango in Associazione, è perché nella Sezione (e non su skype) ho imparato ad essere uomo, arbitro ed associato.


Non dobbiamo chiudere le sezioni, le dobbiamo trasformare.
Basta stanza della segreteria ed ufficio del presidente. Si palestra, si campo da calcio, si sala multimediale...


Mi riferivo all'idea di Obs che da sempre ritiene le Sezioni come parcheggio di adorabili nonnetti :lol:
Conticuere omnes intentique ora tenebant.
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Re: Tempo di elezioni AIA, Trentalange sfida Nicchi

Messaggioda aladar il ven lug 10, 2020 3:45 pm

Sebbene per certe cose si sia espresso in maniera molto radicale, sono tendenzialmente d'accordo con Observer. Durante il lockdown le riunioni in Zoom o Meet con gli associati erano partecipatissime proprio perché inseguono il loro modo di vivere attuale. Nessuno vuole cancellare le riunioni fisiche o i raduni, ma vi assicuro che l'80% dei ragazzi era felice di far la riunione TECNICA da casa loro. E quando in direttivo si é parlato di come sarebbe bello fare riunioni in parte in videoconferenza, caso vuole che i contrari (perché legati al "contatto umano") erano tutti over 50. I ragazzi del direttivo ne erano entusiasti.
Credo che con una serena analisi si potrebbe fare molto trovando un equilibrio tra dematerializzazione e associatività senza andare a discapito dell'una o dell'altra.
Se volevo stare muta, facevo la pianista!
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Re: Tempo di elezioni AIA, Trentalange sfida Nicchi

Messaggioda javasup il ven lug 10, 2020 3:45 pm

Se continuiamo a non mettere mano al discorso è normale che gli unici che avranno qualcosa da condividere in quegli spazi saranno i nostri simpatici nonni e finanche le nonnine.
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Re: Tempo di elezioni AIA, Trentalange sfida Nicchi

Messaggioda Observer il ven lug 10, 2020 3:56 pm

referee15 ha scritto:
Si e poi facciamo anche arbitrare le partite su zoom...


complimenti per lo straordinario apporto! Bravo! Grazie di aver messo a disposizione tutta la tua esperienza e la tua saggezza ... e soprattutto per averla condensata in termini così ..... succinti!

Bene Bravo Bis! :ok :lol:

-- 10/07/2020, 16:03 --

Indetoropater ha scritto:Io, come Observer, sono "associato" dalla prima metà degli anni '80 e ho visto, nel corso del tempo, la trasformazione delle Sezioni al pari dell'evoluzione tecnologica.
Ma il senso della parola "Associazione" è "appartenenza", "sentirsi parte". Vogliamo eliminare le Sezioni? e sia… ma sostituiamo il termine Associazione dell'acronimo AIA con Ente, Organismo, Istituto.
Se ancora ora, dopo quasi 40 anni di appartenenza, senza alcuna aspirazione di carriera né incarico, rimango in Associazione, è perché nella Sezione (e non su skype) ho imparato ad essere uomo, arbitro ed associato.


credo di non essermi espresso chiaramente su un concetto. Io dematerializzerei tutti i raduni cosiddetti "dirigenziali" e libererei risorse per effettuare il maggior numero di raduni possibili per i ragazzi in fascia di selezione, siano essi regionali o provinciali.

Ho sempre detto che l'OTS è un ibrido ircocervo: da un lato di sono i giovani internazionali del futuro e dall'altro ci sono i colleghi fuori fascia che sono la spina dorsale dell'associazione perchè ci aiutano a coprire le gare e sono fondamentali, e preziosissimi.

Per questo dovrebbero essere gestiti diversamente.

Detto questo, non penso che razionalizzare il numero delle Sezioni (io non ho detto chiudiamole tutte, ho detto solo accorpiamole 1 per provincia salvo problematiche geografiche) per risparmiare soldi.

E i grandi elettori? Perchè non un bel suffragio universale diretto su sinfonia4you per votare il presidente nazionale e il componente territoriale del CN ?

Questo, ti giuro, non significa cambiare lo spirito dell'associazione, ma solo renderla attuale ai tempi
Bisogna cambiare tutto, affinché nulla cambi!
(Giuseppe Tomasi di Lampedusa)
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Re: Tempo di elezioni AIA, Trentalange sfida Nicchi

Messaggioda lunapop il ven lug 10, 2020 4:12 pm

Observer ha scritto:
javasup ha scritto:Observer, come sempre le tue analisi sono ben argomentate ed argute.
Io ad esempio collaboro con la mia sezione di appartenenza e, seppure mi potrebbe far piacere candidarmi alla Presidenza, per ora non ci penso proprio perchè questo ruolo mal si concilia con chi ha un'attività lavorativa dipendente.
Vedo molti che utilizzano anche le ferie ma non credo che questo modo di fare a lungo andare possa far bene alla propria famiglia.
Quindi chi lavora, ha una moglie e dei figli è proprio bloccato nel proporsi.

Parlo del ruolo di presidente perchè ormai è richiesto un presenzialismo fra riunioni, raduni, consulte, incontri, partite dei propri ragazzi, poli di allenamento... che è veramente eccessivo.
Dovremmo pensare magari di rendere elettivo e quadriennale il ruolo di vicepresidente e di prevederne due per ogni sezione a prescindere dal numero di associati e di assegnare a loro specifiche competenze che possano essere di reale e fattivo supporto al presidente.

Il segretario ed il cassiere sono invece i ruoli che maggiormente hanno beneficiato della creazione di Sinfonia4You (che io continuerei ad implementare). Restano sempre ruoli delicati e che richiedono la massima costanza ed attenzione ma ormai la maggior parte delle cose le puoi fare dal tuo divano anche alle 10 di sera.
Per loro implementerei invece un servizio di supporto costante e di facile utilizzo (magari in videoconferenza in modo da riuscire anche a condividere gli schermi pc) per aiutarli praticamente nei piccoli problemi che si presentano giorno per giorno.
Inutile per esempio prevedere di spostare per una riunione di un paio d'ore dove si parla genericamente di tutto e di nulla tutti i cassieri ed i revisori di una intera regione (ore di auto maggiori di ore di riunione) quando si possono prevedere videocorsi su specifici argomenti dettagliati con accesso on demand da parte degli interessati quando ne hanno bisogno. Se invece si vogliono dettare degli indirizzi da seguire basta una videoconferenza di 40 min di sera alle 21 ad esempio.
In quest'ottica alcune commissioni storicamente malviste si potrebbero finalmente trasformare in un porto sicuro.

Per me quindi non è una questione di dare più soldi ad alcuni elementi ma di offrire più supporto, formazione e digitalizzazione.


Vedi, come ti ho raccontato più volte io sono in AIA dall’inizio degli anni ’80.
Ho iniziato a collaborare quando avevo 2 anni di tessera, e lo faccio ancora oggi. In Sezione ho svolto praticamente tutti i ruoli, meno che quello del presidente (e me ne guardo bene).
Cosa penso delle Sezioni lo sai: penso che almeno il 55% delle Sezioni di Italia siano uno spreco di danaro enorme. Un centro di costo che drena risorse e che in cambio rilascia clientele. Clientele votanti alla fine del quadriennio olimpico. Posti inutili, che sopravvivono alla loro utilità.
Se 40 anni fa’ poteva avere un senso avere un presidio territoriale, oggi spiegatemi che senso ha? Una volta le designazioni le facevamo a macchina da scrivere, Olivetti, e le spedivamo dopo aver apposto il francobollo. Grande fermento quando sono arrivati i primi personal computer Compaq nel 1992 con la prima versione di Sinfonia scritto in clipper, e le stampanti Canon BJ con i moduli da 132 colonne. Che servivano per stampare le designazioni sulle cartelle prefincate.
Allora (a quei tempi) serviva un presidio territoriale, per fare reclutamento e tecnica. Ma oggi? Oggi i ragazzi studiano con Google Meet, e passano più tempo su Tik Tok che in Sezione. Se volessimo veramente fare un’azione seria di reclutamento, dovremmo prima di tutto a livello nazionale fare un’azione di re-branding dell’AIA perché siccome noi sui media e sui canali Digital non ci siamo se non per qualche tronfio comunicatello autoreferenziale dall’incipit brioso come un Bollettino della Wermacht, l’immagine odierna che passa dell’Arbitro di calcio è quella del povero disgraziato che prende le sberle al campo. Il che è anche in parte vero, peccato che questo episodio rappresenta lo 0,0000x % delle esperienze di un Arbitro di calcio.
Noi non riusciamo a comunicare lo spirito di fratellanza di una squadra arbitrale, la nobiltà di un sacrificio fatto per essere il numero uno in questo sport, la valenza educativa che questo sport porta con se. La possibilità di farsi nuovi amici, di viaggiare per l’Italia, di crescere nella propria personalità e nel rispetto per se stessi.
Ma provate a fare una ricerca su YouTube di arbitro di calcio. I primi filmati sono quelli delle violenze agli arbitri. Perché, Google ce l’ha con noi? Ovviamente no, secondo il Page Rank moderno, compaiono prima perché sono i più visualizzati. E perché lo sono? Lo sono perché nessuno all’interno del nostro mondo, presidia i canali digital e fornisce una immagine positiva dello sport dell’Arbitro di Calcio. Facevamo il corso arbitri nazionale, con delle modalità anche abbastanza particolari, e a una certa abbiamo smesso anche di fare quello perché, semplicemente, non portava risultati.
Ma oggi a cosa serve una Sezione? Sinfonia4you e Finaia4you convogliano parte tecnica, segreteria e amministrazione. Come direbbe Clooney: What else?
E quindi, se al posto di oltre 200 Sezioni in mano a piccoli feudatari, ci fosse 1 raggruppamento per ogni provincia, fatto salvo uno studio geografico, non sarebbe meglio?
Raduni dei presidenti, con annessi saluti del presidente e del Settore Tecnico? Su Google Meet … e via andare. Sai che bel risparmio!
Corsi Cassieri e Segretari? Moduli di e-learning a tempo, così il malcapitato se lo può fare quando gli pare, senza per questo dedicare una giornata per andare a sentire il componente del SIN che gli spiega la partita doppia.
Raduni di inizio stagione OT e responsabili OA: su Google Meet!
Formazione e Reclutamento? Campagne Digital SERIE! Fatte da gente competente e non da amici degli amici che se son gratis sono delle cose inefficaci, mentre se sono amici degli amici a pagamento … ciao cuore. Con inserzioni mirate sui social che usano i ragazzi (su Twitch, inserzioni sulla community di Fortnite, o su Tik Tok … la popolazione attiva di Facebook è over 40, la maggioranza di quella di YouTube è 35-44, quella di Instagram quasi come Facebook).
Il COVID ha accelerato un processo irrevocabile, ovvero quello della dematerializzazione degli spazi. Le Sezioni, oggi, non hanno più ragione di esistere. E se ci continuiamo a incallirci a trovare cose da far fare ai presidenti, è proprio perché la cosa più importante che dovrebbero invece fare, ovvero FORMAZIONE TECNICA DI BASE, non si fa.
I presidenti di Sezione sono diventati dei copri-partite. I ragazzi salvo lodevoli eccezioni vengono stressati con 2-3 designazioni a week end sempre e comunque. E poi i recuperi infrasettimanali, e poi i tornei come se piovesse.
E il tutto per quattro spicci che prendono 120 giorni dopo la prestazione? Ma lo capite che è per questo che non riusciamo a creare qualità arbitrale, con i riverberi in serie A che sono sotto gli occhi di tutti. Se i designatori sono obbligati fare i marchettari chiedendo favori a destra e a manca per coprire uno sterminato numero di gare, e poi arriva il CRA nella ispezione tecnica che ti dice che i tuoi KPI di copertura gare non sono in linea … delle due l’una. O ti alzi e te ne vai, oppure fai buon viso a cattiva sorte e quando l’ispezione è terminata, archivi il documento dei KPI in un binder cilindrico volgarmente chiamato contenitore della carta straccia.
Potrei andare avanti … ma preferisco fermarmi qua. Tanto … la stima del club “Amici di Camplone” me la sono già giocata … ora mi son messo contro anche la fascia “over” … alle volte penso che mi converrebbe star zitto e farmi i fatti miei!



Carissimo Observer, permettimi di dire "CHAPEAU" alle tue riflessioni! Grandissime e condivisibilissime. Se anche noi "vecchietti" (io certamente più di te!) vogliamo immaginare l'Associazione del futuro, è necessario che la prossima Governance sia professionale, preparata, lungimirante: in una parola MANAGERIALE: Basta con gli "accaparramenti" di poltrone ad uso personale: l'Associazione non è proprietà privata ed il ruolo Dirigenziale non è un "lavoro statale burocratico".
Non so quanto tutto cià possa essere impersonato da Trentalange (da troppi anni nel "gorgo"): ho letto un commento di un altro Collega, relativamente all'età anagrafica di Rocchi "troppo giovane"......magari fosse! Altro che! Mentalità e dinamicità giovani ci vogliono, oltre, naturalmente, alla preparazione.
Costituzione italiana (1947)
Art. 21. - Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione
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Re: Tempo di elezioni AIA, Trentalange sfida Nicchi

Messaggioda Verdifra il ven lug 10, 2020 5:19 pm

Dai vari commenti vedo che anche qui sembra quasi che esistano, di massima, solo due colori:bianco e nero. Chiudere le sezioni o no, fare tutto online o tutto in presenza. Io sono del parere che ogni cosa vada studiata per coinvolgere maggiormente la gente. faccio un esempio banale... ma in una sera d''inverno e freddo... se la RTO è in diretta streaming... quanti partecipano e quanti saltano completamente? Se uno dei raduni, specie per gli OA, venisse fatto online (magari quelli intermedi) quanti OA non avrebbero persino il timore di andare al CRA perché troppo impegnativo? Insomma, un bel mix di attività frontali e non frontali permetterebbe non solo un risparmio in termini economici ma anche una maggiore propensione ad assolvere ruoli che tante volte si fa fatica ad accettare.
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Re: Tempo di elezioni AIA, Trentalange sfida Nicchi

Messaggioda Observer il ven lug 10, 2020 6:12 pm

Per quanto riguarda le Sezioni, io ribadisco il mio pensiero. Io non sono per eliminarle tutte, sono per aggiornarle al mutare dei tempi e dei bisogni. Quindi un “raggruppamento” arbitrale per ogni provincia, salvo i casi particolari nei quali la morfologia del territorio impone un frazionamento.
Poi sono talmente per andare nel profondo, che sono per parcellizzare davvero tanto la fase di learning. Che devolverei online laddove possibile, soprattutto per quanto attiene le RTO, i Raduni settoriali e di studio, e tutte quelle attività non di fulcro che servono solo a far spendere soldi ai ragazzi, alle Sezioni e ai CRA.
Poi va da se che il CRA prende i suoi AE di Eccellenza e li spreme come dei limoni di persona e a raduni fisici, perché quella è una fase importantissima della crescita dell’Arbitro. L’Arbitro OTS che passa al CRA inizia a uscire dal proprio guscio, inizia a conoscere i colleghi e cementa amicizie che si porterà dietro per tutta la sua carriera. Si appassiona al ruolo, e deve conoscere i propri OT di persona perché sono le persone che cambiano il mondo.
Ma noi nella nostra Associazione, spendiamo un sacco di soldi e sprechiamo un sacco di risorse per fare cose che, o non servono, o non sono al passo con i tempi ma che rispondono solo alla necessità di dare una ribalta a personaggetti, o a far prosperare le clientele.
Quindi, una netta spaccatura degli OTS tra AE selezionabili e non selezionabili. I non selezionabili si verificano atleticamente a inizio anno, e si costruiscono delle interfacce web per far fare loro da remoto i quiz una volta al mese. Anche direttamente all’interno dell’area privata di S4Y in modo che i risultati dei quiz siano salvati a sistema direttamente. Non ci vuole la luna, ci vuole solo, per esempio, di SMETTERLA di pensare che il modulo informatico dell’AIA debba essere retto dal volontariato gratuito. Un portale come S4Y se serve pagarlo lo si paga, e si commissiona a una software house con due attributi quadrati sotto che si impegna a svolgere il progetto, a realizzare il programma, a consegnare i sorgente e a dare la documentazione tecnica di progetto. Punto! E ogni volta che servono update, si commissionano. O ragazzi, anche SAP è nato così. E’ nato come programma di contabilità generale, a cui poi si sono aggiunti i moduli di controllo gestione, personale, magazzino, ciclo passivo, ciclo attivo, e manufacturing.
Ma sui ragazzi fuori fascia dobbiamo allentare la tensione: ci coprono le gare, sono a fine ciclo di vita da AE. Se li stressiamo troppo rischiamo di perdere della gente validissima che, in proiezione, saranno i dirigenti locali e regionali di domani. Ed a forza di cacciar via gente, guardate in che mani siamo rimasti …
Non giriamo dietro a un concetto. Abbiamo sempre meno risorse per la cosiddetta “base” e i bisogni sono infiniti. Occorre seriamente mettersi a valutare, elemento per elemento, se serve davvero o se è solo una fonte di clientele.
E poi da questo iniziare a agire. Con l’obiettivo di iniziare nuovamente a fare formazione tecnica dalla base perché vi do una notizia … in parte anche i grandi CRA sono in difficoltà a coprire le gare, e rincorrono le situazioni tenendo dentro gente improponibile perché almeno gli copre una gara da AA o una prima categoria.
Quindi, non è che la situazione non ci sia chiara. La situazione è grave. La domanda che dobbiamo farci è: abbiamo veramente voglia di mettere le mani nei meccanismi, per far ripartire la macchina alla sua massima efficienza possibile?
Se si, la prima cosa è sterminare i presidentelli di sezione titolari di un feudo, che sono i primi ricattatori in cambio del voto. Passami questo Arbitro, mandagli un OT tranquillo. Mi raccomando. Insomma, clientela da basso impero!
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Re: Tempo di elezioni AIA, Trentalange sfida Nicchi

Messaggioda emiro1965 il ven lug 10, 2020 6:40 pm

Rocchi troppo giovane ? 45 anni è l'età giusta per rivestire un ruolo manageriale importante. Anzi , per certi argomenti si è già addirittura vecchio. Che sia il fiorentino o chiunque altro auguro all'AIA un management di questo taglio
Please don't ever leave me Stay right where you are
But if you were to go You know you'd be my favorite scar


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Re: Tempo di elezioni AIA, Trentalange sfida Nicchi

Messaggioda referee15 il ven lug 10, 2020 7:03 pm

Observer ha scritto:Vedi, come ti ho raccontato più volte io sono in AIA dall’inizio degli anni ’80.
Ho iniziato a collaborare quando avevo 2 anni di tessera, e lo faccio ancora oggi. In Sezione ho svolto praticamente tutti i ruoli, meno che quello del presidente (e me ne guardo bene).
Cosa penso delle Sezioni lo sai: penso che almeno il 55% delle Sezioni di Italia siano uno spreco di danaro enorme. Un centro di costo che drena risorse e che in cambio rilascia clientele. Clientele votanti alla fine del quadriennio olimpico. Posti inutili, che sopravvivono alla loro utilità.
Se 40 anni fa’ poteva avere un senso avere un presidio territoriale, oggi spiegatemi che senso ha? Una volta le designazioni le facevamo a macchina da scrivere, Olivetti, e le spedivamo dopo aver apposto il francobollo. Grande fermento quando sono arrivati i primi personal computer Compaq nel 1992 con la prima versione di Sinfonia scritto in clipper, e le stampanti Canon BJ con i moduli da 132 colonne. Che servivano per stampare le designazioni sulle cartelle prefincate.
Allora (a quei tempi) serviva un presidio territoriale, per fare reclutamento e tecnica. Ma oggi? Oggi i ragazzi studiano con Google Meet, e passano più tempo su Tik Tok che in Sezione. Se volessimo veramente fare un’azione seria di reclutamento, dovremmo prima di tutto a livello nazionale fare un’azione di re-branding dell’AIA perché siccome noi sui media e sui canali Digital non ci siamo se non per qualche tronfio comunicatello autoreferenziale dall’incipit brioso come un Bollettino della Wermacht, l’immagine odierna che passa dell’Arbitro di calcio è quella del povero disgraziato che prende le sberle al campo. Il che è anche in parte vero, peccato che questo episodio rappresenta lo 0,0000x % delle esperienze di un Arbitro di calcio.
Noi non riusciamo a comunicare lo spirito di fratellanza di una squadra arbitrale, la nobiltà di un sacrificio fatto per essere il numero uno in questo sport, la valenza educativa che questo sport porta con se. La possibilità di farsi nuovi amici, di viaggiare per l’Italia, di crescere nella propria personalità e nel rispetto per se stessi.
Ma provate a fare una ricerca su YouTube di arbitro di calcio. I primi filmati sono quelli delle violenze agli arbitri. Perché, Google ce l’ha con noi? Ovviamente no, secondo il Page Rank moderno, compaiono prima perché sono i più visualizzati. E perché lo sono? Lo sono perché nessuno all’interno del nostro mondo, presidia i canali digital e fornisce una immagine positiva dello sport dell’Arbitro di Calcio. Facevamo il corso arbitri nazionale, con delle modalità anche abbastanza particolari, e a una certa abbiamo smesso anche di fare quello perché, semplicemente, non portava risultati.
Ma oggi a cosa serve una Sezione? Sinfonia4you e Finaia4you convogliano parte tecnica, segreteria e amministrazione. Come direbbe Clooney: What else?
E quindi, se al posto di oltre 200 Sezioni in mano a piccoli feudatari, ci fosse 1 raggruppamento per ogni provincia, fatto salvo uno studio geografico, non sarebbe meglio?
Raduni dei presidenti, con annessi saluti del presidente e del Settore Tecnico? Su Google Meet … e via andare. Sai che bel risparmio!
Corsi Cassieri e Segretari? Moduli di e-learning a tempo, così il malcapitato se lo può fare quando gli pare, senza per questo dedicare una giornata per andare a sentire il componente del SIN che gli spiega la partita doppia.
Raduni di inizio stagione OT e responsabili OA: su Google Meet!
Formazione e Reclutamento? Campagne Digital SERIE! Fatte da gente competente e non da amici degli amici che se son gratis sono delle cose inefficaci, mentre se sono amici degli amici a pagamento … ciao cuore. Con inserzioni mirate sui social che usano i ragazzi (su Twitch, inserzioni sulla community di Fortnite, o su Tik Tok … la popolazione attiva di Facebook è over 40, la maggioranza di quella di YouTube è 35-44, quella di Instagram quasi come Facebook).
Il COVID ha accelerato un processo irrevocabile, ovvero quello della dematerializzazione degli spazi. Le Sezioni, oggi, non hanno più ragione di esistere. E se ci continuiamo a incallirci a trovare cose da far fare ai presidenti, è proprio perché la cosa più importante che dovrebbero invece fare, ovvero FORMAZIONE TECNICA DI BASE, non si fa.
I presidenti di Sezione sono diventati dei copri-partite. I ragazzi salvo lodevoli eccezioni vengono stressati con 2-3 designazioni a week end sempre e comunque. E poi i recuperi infrasettimanali, e poi i tornei come se piovesse.
E il tutto per quattro spicci che prendono 120 giorni dopo la prestazione? Ma lo capite che è per questo che non riusciamo a creare qualità arbitrale, con i riverberi in serie A che sono sotto gli occhi di tutti. Se i designatori sono obbligati fare i marchettari chiedendo favori a destra e a manca per coprire uno sterminato numero di gare, e poi arriva il CRA nella ispezione tecnica che ti dice che i tuoi KPI di copertura gare non sono in linea … delle due l’una. O ti alzi e te ne vai, oppure fai buon viso a cattiva sorte e quando l’ispezione è terminata, archivi il documento dei KPI in un binder cilindrico volgarmente chiamato contenitore della carta straccia.
Potrei andare avanti … ma preferisco fermarmi qua. Tanto … la stima del club “Amici di Camplone” me la sono già giocata … ora mi son messo contro anche la fascia “over” … alle volte penso che mi converrebbe star zitto e farmi i fatti miei!


Observer, la mia era una educata provocazione, al pari di altre dove sono stato inserito nel club degli "amici di x" solo per essere stato in disaccordo con una disamina. Personalmente mi è venuto sorridere, spero farai altrettanto.
Nel merito del tuo messaggio:
i. scrivi che il 55% delle sezioni sono uno spreco di danaro e suggerisci un presidio provinciale: faccio un esempio (casuale) sulla Lombardia che ha 25 sezioni: si procede a cancellare 14 sezioni piccole lasciandone 11. Da domani vengono eliminate:
Abbiategrasso (MI), Busto Arsizio (MI), Chiari (BS), Cinisello Balsamo (MI), Crema (CR), Gallarate (VA), Legnano (VA), Lomellina (PV), Lovere (BG), Monza (MI), Saronno (VA), Seregno (MI), Treviglio (BG), Voghera (PV).
Questo vorrebbe dire che un associato di Lovere (BG) per andare ad allenarsi al polo provinciale di Bergamo deve fare 2h di macchina e 100km.
Associazione= insieme di persone riunite.
ii. oggi i ragazzi studiano su google meet e passano più tempo su tik tok che in sezione: mi sembra una esasperazione del concetto. Le scuole sono aperte tutti i giorni dalle 8 alle 14 (Covid escluso).
iii. Rebranding dell'AIA : premesso che rebranding significa cambiamento di un marchio, non capisco cosa tu voglia dire. Lo scopo dell'AIA non è stare in cima ai social oppure in cima alle top views di youtube. Noi siamo arbitri, il nostro ruolo è quello di arbitrare partite, possibilmente senza commettere errori, dietro corrispettivo.
Sarebbe sufficiente adeguare questo corrispettivo, pagarlo in tempi normali, e avere un ufficio stampa esterno che si occupi di fare una grafica e una pubblicità unificata due volte all'anno in occasione dei corsi.
iv. raduno dei presidenti: sono d'accordo con te.
v. corso cassieri e segretari: sono d'accordo con te
vi. raduni di inizio stagione: non so da quanto tempo tu non faccia raduni. Personalmente è uno dei momenti più formativi (e associativi) dell'anno: si fanno i test atletici, si fanno i quiz, si pranza insieme, si guarda la circolare, e da ultimo, ci si rivede dopo la pausa estiva. Lo ritengo un momento di aggregazione fondamentale.
vii. i presidenti sono diventati dei copri partite: vale il discorso di prima. oggi i giovani hanno pochi incentivi ad associarsi. Basterebbe far funzionare davvero la tessera e adeguare i rimborsi per dare una parvenza di professionalità. Il resto verrebbe da sé.
viii. Le sezioni oggi non hanno più ragione di esistere: che brutta questa affermazione. Ma pensa ai poli sezionali, gli allenamenti tutti insieme, le RT dove si guardano e si commentano video live, le serate di svago dove si gioca a biliardino, la birretta post riunione, la cena con l'ospite dove vedi per la prima volta un arbitro di serie A dal vivo... Davvero vorresti eliminare tutto questo?
referee15
 
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Re: Tempo di elezioni AIA, Trentalange sfida Nicchi

Messaggioda Observer il ven lug 10, 2020 8:36 pm

non era mia intenzione inserirti in alcun "cluster" ... temo di non essere stato capace di spiegarmi in maniera compiuta.

spero che non me ne vorrai, sai ... dopo alcuni giorni che ne subisco di ogni colore alle volte reagisco in maniera ... per così dire ... istintiva!

-- 10/07/2020, 20:59 --

referee15 ha scritto:Observer, la mia era una educata provocazione, al pari di altre dove sono stato inserito nel club degli "amici di x" solo per essere stato in disaccordo con una disamina. Personalmente mi è venuto sorridere, spero farai altrettanto.
Nel merito del tuo messaggio:
i. scrivi che il 55% delle sezioni sono uno spreco di danaro e suggerisci un presidio provinciale: faccio un esempio (casuale) sulla Lombardia che ha 25 sezioni: si procede a cancellare 14 sezioni piccole lasciandone 11. Da domani vengono eliminate:
Abbiategrasso (MI), Busto Arsizio (MI), Chiari (BS), Cinisello Balsamo (MI), Crema (CR), Gallarate (VA), Legnano (VA), Lomellina (PV), Lovere (BG), Monza (MI), Saronno (VA), Seregno (MI), Treviglio (BG), Voghera (PV).
Questo vorrebbe dire che un associato di Lovere (BG) per andare ad allenarsi al polo provinciale di Bergamo deve fare 2h di macchina e 100km.


Nel merito, scusa ma uno va ad allenarsi in Sezione? Il fatto che Brescia sia un punto di coordinamento degli Arbitri della provincia, presuppone che non si possa fare un contratto con un centro sportivo di Lovere, di Sarnico, di Iseo, di Cortefranca, di .... dovunque ... in presenza di un numero significativo di Arbitri "in fascia di selezione" che desiderano allenarsi? Io penso di no, e tu? Io conosco l'esperienza di Sezioni competenti su un territorio significativamente esteso, che hanno 3 poli di allenamento, più i poli nazionali che sono aperti agli associati! Sei proprio sicuro che questo sia un problema significativo? Semmai il concetto, per rimanere nel tuo esempio, è che se ti porto il Polo di Allenamento a Lovere per un bacino di 100 Arbitri ... poi mi aspetto che un numero significativo di Associati ci vada. Non è che apri un polo, per poi andarci in 5.

referee15 ha scritto:Associazione= insieme di persone riunite.


Sono perfettamente d'accordo.

referee15 ha scritto:ii. oggi i ragazzi studiano su google meet e passano più tempo su tik tok che in sezione: mi sembra una esasperazione del concetto. Le scuole sono aperte tutti i giorni dalle 8 alle 14 (Covid escluso).


Confermo la mia idea, che deriva in parte da esperienza di vita, e in parte da esperienza professionale.

referee15 ha scritto:iii. Rebranding dell'AIA : premesso che rebranding significa cambiamento di un marchio, non capisco cosa tu voglia dire. Lo scopo dell'AIA non è stare in cima ai social oppure in cima alle top views di youtube. Noi siamo arbitri, il nostro ruolo è quello di arbitrare partite, possibilmente senza commettere errori, dietro corrispettivo.


Ogni elemento della società ha un proprio immaginario collettivo, ovvero la sfera delle percezioni che sono intrinseche a questo elemento. Che sia un marchio, o che sia una Associazione ... non conta nulla. L'Associazione è in crisi vocazionale, perchè quando si parla di essa vengono messi in risalto dai meccanismi della comunicazione solo aspetti negativi legati al nostro impegno. Quello che propongo io, è di variare questa tendenza ... ora senza scomodare Cambridge Analitica che lo fa in maniera illegale, il problema della Web Reputation è qualcosa che va ben oltre al concetto di Digital Marketing. Credimi!


referee15 ha scritto:Sarebbe sufficiente adeguare questo corrispettivo, pagarlo in tempi normali, e avere un ufficio stampa esterno che si occupi di fare una grafica e una pubblicità unificata due volte all'anno in occasione dei corsi.


C'è già ... e la grafica la aggiornano oltre che due volte l'anno. Non è così che si costruisce una Web Reputation e non è così che si fanno Campagne Pubblicitarie sui canali Digitali (che siano social, Google ADS, ecc). Le campagne di "lead generation" che funzionano per davvero, sono sempre e solo le campagne "always on".

referee15 ha scritto:iv. raduno dei presidenti: sono d'accordo con te.
v. corso cassieri e segretari: sono d'accordo con te
vi. raduni di inizio stagione: non so da quanto tempo tu non faccia raduni. Personalmente è uno dei momenti più formativi (e associativi) dell'anno: si fanno i test atletici, si fanno i quiz, si pranza insieme, si guarda la circolare, e da ultimo, ci si rivede dopo la pausa estiva. Lo ritengo un momento di aggregazione fondamentale.


Ho destinato abbastanza ferie per andare a Sportilia e a Coverciano, te lo assicuro.
Detto questo, io ho specificato già due volte che la mia proposta è digitalizzare obbligatoriamente i raduni "dirigenziali" e non quelli dei Ragazzi in fascia di selezione. Che anzi, io vorrei aumentare di quantità e qualità, drenando risorse da spese inutili come affitti di Sezioni nelle quali non va ormai più nessuno.

referee15 ha scritto:
vii. i presidenti sono diventati dei copri partite: vale il discorso di prima. oggi i giovani hanno pochi incentivi ad associarsi. Basterebbe far funzionare davvero la tessera e adeguare i rimborsi per dare una parvenza di professionalità. Il resto verrebbe da sé.
viii. Le sezioni oggi non hanno più ragione di esistere: che brutta questa affermazione. Ma pensa ai poli sezionali, gli allenamenti tutti insieme, le RT dove si guardano e si commentano video live, le serate di svago dove si gioca a biliardino, la birretta post riunione, la cena con l'ospite dove vedi per la prima volta un arbitro di serie A dal vivo... Davvero vorresti eliminare tutto questo?


Sui poli credo di averti risposto prima. Sulle Sezioni sono drastico, ma da buon commerciale chiedo 100 per ottenere 80. Sui pochi incentivi devi metterci anche una campagna media martellante che punta sempre e solo il dito sulle negatività dell'essere arbitro. E quindi torniamo a bomba. Sul resto, ovvio che sarebbe bello che tutto funzionasse, ma anche qua, vorrei che ci confrontassimo con il mondo esterno.

Nessuna categoria di giudici di gara accede gratis ai campi per vedere le gare, a parte gli Arbitri di Calcio. Io mi terrei il privilegio che abbiamo e me lo terrei stretto senza fare troppa cagnara, anche perchè non mi risulta che il Decreto Pisanu che obbliga le società a far entrare allo stadio spettatori con biglietto nominativo, sia stata abrogata stanotte.

Ma siccome di questo non ho certezza, se mi sbalio ... mi corigerai :)

E a proposito, guarda cosa è successo con la tessera del tifoso. Nemmeno gli ultras che sono una lobby potentissima sono riusciti a far tornare indietro il decreto. Figuriamoci se noi con una tessera possiamo entrare gratis sempre e comunque. Se invece mi dici ... facciamo una battaglia per decuplicare i nostri accrediti ... allora son d'accordo ma occhio: siccome dobbiamo confrontarci con il mondo, occorre sapere che ogni volta che Nicchi ci ha provato (e ci ha provato diverse volte) gli hanno sempre tappato la bocca con una considerazione semplicissima. Ovvero che siamo gli unici che hanno questo privilegio.
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