marblearch ha scritto:Questa è una tua valutazione del tutto arbitraria. Chi lo dice che in Italia le nostre ragazze son state " castrate" perchè donne ? Anzi sono spesso rimaste nei ruoli delle CAN ben oltre gli anni previsti dalle NFOT, proprio perchè internazionali ( femminili) quando i loro colleghi uomini ( più scarsi ? ) li mandavamo a casa.
Viceversa come dice il collega, ci sono percorsi e graduatorie. Se no, alla fine siamo arbitri ( nel genere neutro ) o siamo arbitri maschi, a cui chiediamo percorsi graduali e sofferti o siamo arbitri donne ,a cui bastano 19 gare nel proprio campionato nazionale per dirigere la finale di supercoppa o una gara di Champions ?
Queste scelte poi portano a far dire " si vabbè si sa...le quote rosa.." quando essere una " quota" è il peggio si possa fare a chiunque, discriminarlo per genere o razza.
Poi è chiaro, stampa e media, esultano. Il politically correct impera. E poi se Frappard è brava come sarà sicuramente brava, bene...sarà la'dimostrazione che le carriere maschili in UEFA sono lente e direi quasi inutili.
Non direi arbitraria visto che nella UEFA non ci sta solo l’Italia e per tantissimi anni fino a poco tempo fa alle donne non veniva permesso l’arbitraggio nel campo maschile nazionale in molte federazioni. E già questo è un bel castrare perché un’élite come dite voi si costruisce nel tempo ma se tu hai realmente offerto pari condizioni da “relativamente” poco i risultati si vedranno con gli anni. E sicuramente qui entra in gioco, non lo sto sicuramente negando, la politica che vuole accelerare alcuni percorsi per dare dei segnali. Io sto solo contestando che queste colleghe non abbiano fatto la gavetta. Allora non facciamo fare la champions agli israeliani o agli sloveni perché hanno campionati nazionali poco probanti e ci arrivano in poco tempo senza tanta esperienza? Del Cerro Grande quanta esperienza aveva quando è arrivato in Champions rispetto a Orsato? Gli squilibri in un contesto complesso sono molti. Ma dire che una che ha fatto una finale mondiale non può fare una gara di Champions, oltretutto non di livello così elevato mi fa più che sorridere.
E poi non mi venire a fare il discorso delle internazionali che sono rimaste in CAN D per anni che sembra da come dici che hanno tolto il posto ad altri.... vogliamo parlare di come venivano snobbate dagli OA e dagli OT anche quando non lo meritavano, per i preconcetti sull’altezza la corsa ecc ecc...?
UW54 ha scritto:Vado leggermente OT.
Partiamo dal presupposto che un uomo tendenzialmente arbitra gli uomini con più facilità di una donna, perché i ritmi sono diversi. Avete mai visto la Serie A femminile? Potrei arbitrarla anche io, ritmi da eccellenza praticamente.
Allo stesso modo è naturale che rispetto ai colleghi maschi le donne arbitro possano avere qualche manchevolezza atletica. Ora, le quote rosa sono una cosa che, ripeto, dovrebbe irritare le donne in primis.
Io della Frappart ho visto la Supercoppa e mi è sembrato chiaro che atleticamente, soprattutto negli allunghi rapidissimi, non ha le capacità di un uomo. Poi è probabile che sopperisca con eccellenti doti tecniche, ma tant'è. Non tutte le donne è detto che abbiano le sue doti.
Tra 500 anni il ventunesimo secolo sarà quello del politicamente corretto, quello in cui dovevi aver paura di dire una cosa perché chissà chi si offendeva, quello degli scacchi razzisti perché il bianco muove prima del nero (e non sarebbe razzista anche il contrario?). Io penso e dico convintamente che le donne possano arbitrare le partite maschili di CL, se lo meritano. Ma che non si pretenda di arrivare a 50% donne e 50% uomini perché non è così che funziona.
Equità non è uguaglianza.
Il fuori OT deriva dal fatto che la Frappart non usufruisce di test atletici diversi da quelli degli uomini quindi se li ha passati è pienamente idonea ad arbitrare qualsiasi gara. Oltretutto negli ultimi anni questi fenomeni atletici non li vediamo più tanto nemmeno in Italia e Europa ai massimi livelli, anzi! E basta andare nella casistica per vedere i noti arbitri, anche con badge internazionale che hanno più che evidenti problemi di tenuta atletica.
Per finire, nessuno vuole 50% o quote, anzi. Voglio che facciano gli stessi test, vengano valutate come tutti gli altri senza preconcetti e che arrivino ovunque, anche allo Juventus stadium senza dover per forza creare tutte queste discussioni sui requisiti, gavette, capacità...