Sbirulino_2018 ha scritto:Caro Addizionale, (e veri o finti moralisti del forum) ovviamente stai scherzando!
Fare il dirigente è diverso da cosa? Quindi questi ragazzi non possono più arbitrare ma per te potrebbero in futuro serenamente fare i designatori se ricevono una squalifica inferiore a 12 mesi??? Coerenza quella sconosciuta...
Ma piantatela con questo moralismo da pochi euro.
Nel calcio attualmente ci sono Dirigenti di società squalificati per combine e società retrocesse coinvolte in calciopoli, ex arbitri che pontificano in TV con la stima generale ma che invece neanche dovrebbero guardare le partite nel proprio salotto, Paparesta addirittura torno’ ad arbitrare ma non supero’ i test atletici, qualcuno è stato organo tecnico alla Can, Direttori Generali che fanno plusvalenze ridicole, Dirigenti Arbitrali a cui si sarebbe dovuta sciogliere la tessera nell’acido, e stiamo parlando di ragazzi che hanno incassato cento euro in più perché è un “caxxxone” non un ladro?
Ok allora se la mettiamo dal punto di vista morale per me non deve arbitrare più chi tradisce la moglie perché se tradisce la moglie dal mio punto di vista può fare tranquillamente una truffa, chi ruba le caramelle alla reception, chi ruba il pallone a fine gara e lo mette in borsa, chi si fa fare la ricevuta del ristorante (vera) ma maggiorata, chi porta via le penne e gli asciugamani dagli alberghi, quelli che rubano perché non pagano le tasse (se non paghi le tasse sei disonesto non di cento euro), chi raccomanda e chi si fa raccomandare sapendo di valere meno del compagno (perché i raccomandati sono truffatori anche di sogni, lavoro, meriti e sudore degli altri!)
Per me questa vicenda lo ripeto sta sfiorando il ridicolo!
Hanno sbagliato, lo comprendiamo tutti, perfino loro credo che lo comprendano benissimo, ma tra sbagliare una cosa del genere e dipingere una persona come ladro, truffatore, delinquente e distruggere una vita sia lavorativamente che socialmente è diverso. Esiste una gradualità.
Chi ruba le caramella è certamente un ladro come chi ruba un’auto dal punto di vista morale ma sarebbe ridicolo mettere sullo stesso piano tutti.
Ma voi pensate che alle società di calcio interessi questa roba? Siete fuori dal mondo! Di questo attualmente si parla solo
su arbitri.com.
Quando vi straccerete le vesti per la ri-nomina dell’innocente Trefoloni e di tutti quelli coinvolti moralmente e non penalmente in calciopoli (ed io che sono attempato li ricordo tutti tutti), e sono tanti ed in posti di rilievo anche oggi, allora potrete parlare...
Ripeto criticatemi pure ma spero che questi miei post vi servano un pochino a riflettere anche su voi stessi...
Per voi neanche il Papa potrebbe più fare il Papa perché ha dato uno schiaffo ad una fedele, figuriamoci cosa sarebbe in grado di fare in privato...
Fatevene una ragione torneranno ad arbitrare tutti e li criticheremo serenamente perché continueranno a sbagliare in campo come prima. E basta paragonare il ragazzino e l’arbitro di A. L’Aia è una associazione che per il calcio dilettantistico rimane una associazione ma per il calcio professionistico è un’azienda una spa ed anche in questo non può essere gestita con i nobili criteri dell’associazione cattolica ma con il realismo.
Se volete fare i moralisti fino in fondo allora adesso fateli anche a ritroso, chiediamoci addirittura perché questi arbitri alla gogna in quella gara sbagliarono un rigore. Nessuno di voi se lo chiede perché nessuno di voi pensa che siano dei delinquenti... e se questo vale per le gare in cui hanno arbitrato e sbagliato prima, lo vale anche per quelle che verranno.
Personalmente su questo argomento ho chiuso.
Ho i capelli bianchi e la dovuta esperienza di vita che mi fa diffidare più di coloro che si mettono sul pulpito che di ogni altro. Prima di parlare ognuno impari a pensare che non esiste una morale pubblica ed una privata, e quando vi mettete dal pulpito pensate alla vostra morale privata non all’immagine di voi che siete riusciti anche per fortuna a dare agli altri.
Guarda che qui il moralista lo stai facendo tu. Qui nessuno parla di morale ma di opportunità ( lo scrive Pinna, lo scrive Fontani , lo scrivono tutte le testate giornalistiche che hanno trattato l’argomento)
Che loro possano avere un ruolo dirigenziale in futuro non lo dico io, lo dice la storia. Quando Orsato, Calvarese, Giacomelli, Pairetto per fare dei nomi sbagliano, l’opinione pubblica, le società i tifosi non si scagliano contro Trefoloni, Gava, Damato, l’osservatore di turno, piuttosto che qualche componente del comitato Nazionale, ma esclusivamente contro l’Arbitro che ne paga le conseguenze direttamente, con il Designatore che c’è L ha mandato in seconda battuta, e quando l’errore è grande con il presidente dell’Aia.
Tutto il resto della dirigenza è noia, ed è il motivo per cui come dici tu, c’è chi ricopre dei ruoli dirigenziali all’interno dell’associazione anche se non ha il passato “trasparente”.
Se veramente hai i capelli bianchi tutte queste chiacchiere che fai sai benissimo che contano zero, e possono al massimo cercare di convincere qualche utente qui dentro del fatto che quello che si sta facendo sia sbagliato.
La seconda chance si può e si deve dare ad un ragazzo di 15/20 anni , lui si che può e deve sbagliare, ma a chi ha raggiunto certi livelli, certi ruoli ed ha certe responsabilità anche etiche e morali, purtroppo è ripeto purtroppo non è concesso.
Rimetterli in campo dopo una condanna significherebbe avere due arbitri che sia internamente che esternamente , verranno visti sempre con il sospetto di quelli che per pochi euro non hanno esitato a mettere a rischio la propria carriera, il proprio lavoro , la propria immagine e quella dell’Associazione che rappresentano, figuriamoci per qualche migliaio cosa sarebbero capaci di fare, ed ecco lì che al primo errore ( che inevitabilmente ci sarà ) giù fiumi di dietrologie che anche psicologicamente mineranno sia gli stessi arbitri che chi li dovrà gestire, con l’immagine dell’Associazione che inevitabilmente ne risentirà, perché gli Arbitri bla bla bla .
Ripeto l’errore se c’è stato ( io sono del parere che chi sbaglia paga ) è stato nella gestione della vicenda e non certo nella condanna, che a mio avviso purtroppo e ripeto purtroppo dovrà essere esemplare
-- mar lug 20, 2021 2:41 pm --
Derebus ha scritto:Concordo con Sbirulino_2018 e vorrei aggiungere alcuni pensieri.
1. Chi fa paragoni con altre sentenze, apra l’area riservata del sito AIA e si vada a leggere TUTTE le sentenze degli ultimi anni (Comm.Disc.Regionali - Nazionale e d’appello). Ormai il ritiro tessera (e non NRT che non c’entra nulla!) non viene dato più a raffica ma in rarissimi casi giustificati. Anche chi arbitra partite non autorizzate di nascosto, chi non consegna certificati, chi scrive cose pesanti su FB viene sospeso e non cacciato, tranne se recidivo.
2. I giudici non applicano le norme in maniera arbitraria, lo fanno pesando le condotte e applicando le Norme di disciplina che fissano la graduazione delle sanzioni, e senza distinzione di qualifica o OT di appartenenza. Queste sono le norme attuali, quando si richiederà che gli appartenenti alla CAN siano degli asceti puri e elevati, bisognerà cambiare le norme di disciplina.
3. A chi invoca il ritiro tessera in base all’etica, vorrei ricordare una frase de “il Marchese del Grillo” con il mitico Alberto Sordi che diceva: “io in galera ce vado ma con me allora ce viene pure xxx, xxx, xxx, xxx ecc”. Attenzione che se vogliamo punire l’etica, far pesare ogni errore senza graduare e andiamo a controllare TUTTI anche gli altri della CAN e di tutti almeno gli OT nazionali, ne rimangono ben pochi. E le spie si moltiplicherebbero, o almeno i condannati scoperchierebbero i vasi di Pandora denunciando tutto quello che hanno visto negli anni. E molti qui vedrebbero i loro beniamini infangati.
In conclusione, i giudici applicano le norme che prevedono un giusto raziocinio nel commisurare la giusta pena in base a dei massimari, alla consuetudine delle altre sentenze ecc ecc. E quelle norme vanno rispettate, con buona pace di “tifosi” e “puristi” a senso alternato.
Il terzo punto potevi risparmiartelo, hai detto praticamente che la Can A è composta da gente che falsifica rimborsi ... mah io rimango di stucco. E poi vogliamo essere credibili e ci incazziamo e scandalizziamo se un presidente di una società davanti ad errori senza logica si fa venire dei brutti pensieri. Io non sono arrivato in A ma al nazionale si e non mi è mai venuto in mente di cambiare un pdf per guadagnare 100 euro in più , e la mia diaria era 49€!!!!