cammello ha scritto:Observer ha scritto:
e soprattutto in alcune situazioni, con alcuni OA (e OT) .... i colleghi hanno fatto non bene ... ma STRA bene!
Questo stride un po' con il concetto di rispetto dei ruoli e della "colleganza"e soprattutto con la visione dell'attuale AIA per la quale con le nuove CON abbiamo gente super competente ed infallibile (solo fino a quando il voto piace al responsabile).
Mi preoccupa invece sapere (ma non mi stupisce per nulla) che ci siano OT non in grado di portare qualcosa in più in fase di colloquio.
Cosa c'entra la colleganza con la professionalità?
Un Arbitro ha aspettative elevate negli OTN e l'OA ha il dovere di essere professionalmente preparato a sostenere un colloquio con un giovane che spesso è un laureato, capace e reattivo.
Ogni OA lascia quello che ha al collega Arbitro, ma un OA ha due doveri fondamentali: "formare" l'Arbitro ... e "informare" l'OT sulla prestazione esprimendo una valutazione. Se l'Arbitro non è concorde con la valutazione, o ritiene che gli episodi analizzati dal collega OA non siano stati risolti correttamente .... DEVE farlo presente a OA e OT.
L'OA non ha ragione a prescindere, e nemmeno l'OT. Ci sono i video, e c'è il Settore Tecnico. Sono strumenti formativi, e vanno utilizzati.
Che le nuove CON siano super competenti e infallibili, te lo stai inventando tu al momento. Le CON sono state create per "professionalizzare" ancora più di quanto non sia stato fin'ora, la figura dell'OA. Perchè sia un formatore aggiornato e efficiente, e non uno che fa il compitino.
Ovviamente, questo richiede tempo e investimenti. Esattamente quello che sta facendo questo management con un OT dedicato, stage di aggiornamento frequenti, interazioni con il ST.
Siamo d'accordo?
-- 21/03/2022, 17:32 --
solaris77 ha scritto:queste affermazioni cancellano totalmente il concetto di associazionismo e colleganza previsto dalle ns norme e a cui anche i migliori arbitri italiani devono sottostare (cosi come OT/OA). Se passa il concetto che un OA non è competente e mi fa perdere soldi, allora domani mattina possiamo anche decidere il contrario, ovvero davanti ad un OA molto competente ed un bell'8,30 la diaria ti viene ridotta dell'80% e cosi via....una sorta di diaria di produzione.......ma poi, chi dovrebbe decidere se un OA è competente, l'arbitro visionato?
Ma chi ha mai detto che "gli OA" non sono competenti.
Io ho detto solo che un Arbitro di OTN ... ha la giusta aspettativa di ricevere la visita di un OA professionale e preparato.
E se non è d'accordo con le valutazioni dell'OA o dell'OT ... ha tutto il DOVERE di farlo presente.
Chiedendo la valutazione dei filmati, chiedendo la verifica delle relazioni che non ritiene congruenti con le proprie prestazioni.
Un mio OTN mi diceva sempre, che il capitale da valorizzare e da difendere sono i ragazzi. Gli OA, sono dei preziosi collaboratori, ma restano degli elementi di servizio. Gli OA sono al servizio della crescita dei ragazzi, e degli Arbitri e degli Assistenti che vanno a visionare. Un OA non è nulla altro.
Poi, come sempre in questo mondo ... ci sono OA molto in gamba, e OA meno in gamba.
Ci sono Arbitri in gamba, e Arbitri meno in gamba.
OT eccezionali, e OT meno eccezionali.
E lo stesso vale per qualsiasi categoria del creato, dai notai ai vigili urbani, dai dentisti ai parrucchieri.
Spero che su questo possiamo concordare.
-- 21/03/2022, 17:55 --
the_falsepriest ha scritto:Obs, perdonami, ma la questione del "DOLO" non è solo un tecnicismo, ma di sostanza:
cito il passaggio della sentenza:
"quindi ha indicato un percorso non veritiero e poi addirittura ha avuto accesso a google maps per verificare i Km di tale
tragitto non veritiero con evidente volontarietà del comportamento. Tutto ciò è, quindi, frutto di volontaria indicazione o perlomeno- a volere essere più benevoli- di errore grave non giustificato e non giustificabile e non mero errore materiale"
e poi ancora
"Correttamente, per tali questioni questa Commissione di Disciplina ha
ritenuto che nei casi esaminati “l’errore avrebbe potuto essere verificato
e cassato già in sede di controllo della nota spese e prima della sua
approvazione “amministrativa”” ritenendo coerentemente che il comportamento dell’incolpato in quei casi era da ritenersi rientrante “nei profili
colposi di responsabilità e non certamente dolosi per le riflessioni” esposte nella motivazione.
Ma la nuova questione oggi sottoposta al vaglio di questa Commissione
di disciplina costituisce attività volontaria da ritenersi non colposa per
quanto chiarito e più volte evidenziato nella presente decisione. Tra
l’altro proprio il precedente disciplinare avrebbe dovuto portare
l’incolpato ad essere più attento e ligio nella redazione delle note spese
ed evitare di esporre voci e istanze non rispondenti alla realtà."
Se c'è il dolo, ovvero la volontà, c'è la sanzione. Qui la corte sostiene esserci il dolo.
Se non c'è il dolo, escluso l'errore materiale, può esserci la colpa; e la colpa non può portare a quella sanzione, nemmeno con la recidiva. Spero di essere stato chiaro.
Altro punto: la segreteria Can, tu dici, ha inviato la segnalazione, com'è ovvio e scritto nella sentenza: certo, ma non mi riferivo al passaggio burocratico di carte, che il segretario can, di per certo, non fa in autonomia, ma chiede cosa fare e poi esegue (non senza ricordare come sia una bravissima persona, molto stimata dal gruppo specie da chi c'è da un po'...).
Dubito anche che l'Ot abbia dato questo input, ma queste sono mie supposizioni.
Ripeto: com'è possibile che abbia scritto il programma di viaggio e volontariamente deciso, dopo le porcxxe fatte da altri, dopo aver subito altro procedimento, di lucrare 70 Euro????? E' illogico. E la motivazione sul punto, a mio parere, non è chiara (per questo dicevo che è impugnabile e sarà riformata, in appello?, o dopo).
Ma mi, come dicono a milan, no son nisun!
Cerco di riassumere: mi pare di capire che in ogni caso tu contesti la durezza della sanzione, ritenendola spropositata rispetto al fatto in se, corretto?
Qui ci avventuriamo in questioni di diritto nelle quali non ho competenza professionale, ne associativa.
Non mi sono mai occupato di giustizia domestica (e dio me ne scampi) per cui non so se esiste un massimario delle sanzioni e delle pene per questo genere di sanzioni.
Posso dirti la mia opinione da Arbitro della strada, ma vale quel che vale. Ovvero pochino.
Hai presente i vecchietti che guardano i lavori stradali e danno consigli ai gruisti su come si guida il mezzo, su come si impasta la calce, o su quanto deve essere caldo il catrame?
Ecco ... la mia capacità professionale in questa materia è assimilabile.
Io penso solo, e lo ribadisco, che un Arbitro della CAN è un esempio per tutti i giovani colleghi. E' un privilegiato nel nostro piccolo mondo. E' uno dei trenta su 30 mila. E questo fa scaturire un immenso dovere, quello di essere integerrimo.
E siccome sta storia delle note spese accadeva a tutti i livelli e in tutti gli OT, io mai mi sarei aspettato che uno che prende un gettone di migliaia di euro per arbitrare una gara fosse così scritierato nel compilare i suoi rimborsi.
Per questo io, ma ripeto io, ritengo commisurata la sanzione, e ritengo che sia stato un grave errore infliggere pene bagatellari a chi ha commesso lo stessa infrazione in precedenza.
