Ad una prima lettura continuo a non vedere il dolo (ma giustamente lo farà valere al coni).
Mi astengo dal commentare l'esito, nonchè l'entità della pena per non rischiare la querela, il deferimento ed il ban da marble...

-- mer mag 11, 2022 5:21 pm --
anzi, ad una seconda lettura confermo le mie perplessità (le sentenze si rispettano, eventualmente si impugnano, ma si possono commentare, credo...); la corte ha ancora una volta detto (come in primo grado): siccome hai inserito sia i km che la tratta (scrivendo Ferrara, nel format compilatore), poi hai stampato e firmato, non poteva esserci un errore. Ma l'errore è proprio circolare, nel senso che si è compiuto in due momenti, mettendo sia i km che la destinazione, per grave distrazione (come ammesso da Jack). Poi, è la stessa sentenza citata (cass. 2018) che prevede la prova rigorosa del dolo, che la corte a mio parere non è riuscita a far emergere. Senza voler considerare l'entità del "guadagno" (dolo per 10 Euro?); senza contare che il riferimento giurisprudenziale alla delibera del collegio di garanzia sulla condotta riparatoria riguardava "l'alterazione", la creazione di documenti falsi, fattispecie del tutto avulsa da quella di Piero.
Mi dispiace, ma, a mio modesto parere, non regge! Non fatemi dire che è una sentenza politica perchè non ci credo. La giustizia domestica è e deve essere indipendente dal potere esecutivo.