LeaderSheep ha scritto:In diversi post ci si chiede quali potrebbero essere delle proposte potenzialmente migliorative dell'attuale sistema.
Senza essere depositario di alcuna verità assoluta né tanto meno avere la "bacchetta magica", mi permetto di formulare, in ordine sparso, alcune possibilità:
- Differimento di un biennio delle nomine a Presidente/Componente delle Commissioni di Disciplina rispetto allo svolgimento dell’Assemblea Generale elettiva
- Limite di quattro anni, non rinnovabili, per gli incarichi nelle Commissioni di Disciplina nazionali
- Preclusione per un quadriennio a ricoprire incarichi quale Presidente/Componente delle Commissioni di Disciplina per coloro che hanno partecipato all’Assemblea generale elettiva con diritto di voto
- Competenza degli Organi di Giustizia FIGC per i procedimenti che vedono coinvolti i Presidenti di Sezione (in quanto dirigenti eletti)
- Per essere nominati negli Organi della giustizia AIA, ciascun Associato in possesso di specifici requisiti può presentare istanza al Comitato dei Garanti, che redige apposita graduatoria
Possono essere nominati componenti della Corte dì Disciplina Nazionale o d’Appello gli Associati che, in possesso di specifica competenza e/o esperienza nell’ordinamento sportivo, siano:
- professori universitari di ruolo in materie giuridiche, anche a riposo;
- magistrati di qualsiasi giurisdizione con almeno dieci anni di esercizio delle funzioni, anche a riposo;
- avvocati, notai o avvocati dello Stato con almeno dieci anni di anzianità nella funzione, anche a riposo.
oppure, occorrendo:
- ricercatori universitari e degli enti di ricerca di ruolo in materie giuridiche, anche a riposo;
- magistrati di qualsiasi giurisdizione, con almeno cinque anni di esercizio delle funzioni, anche a riposo;
- avvocati, notai o avvocati dello Stato con almeno cinque anni di anzianità nella funzione, anche a riposo.
Possono essere nominati Procuratore, Procuratore vicario e Sostituto procuratore gli Associati che, in possesso di specifica competenza e/o esperienza nell’ordinamento sportivo, siano:
- professori universitari di ruolo in materie giuridiche, anche a riposo;
- magistrati di qualsiasi giurisdizione con almeno dieci anni di esercizio delle funzioni, anche a riposo;
- avvocati, notai o avvocati dello Stato con almeno dieci anni di anzianità nella funzione, anche a riposo;
- dipendenti delle Forze dell’ordine con almeno dieci anni di anzianità come ufficiali superiori o come funzionari equiparati anche a riposo.
Proposte ottime!! Ma perché non sono state formulate nei vari incontri riguardanti le modifiche regolamentari andate in scena qualche mese fa?
Viceversa si è provveduto a cambiare cose marginali o nascoste come l'eliminazione del numero minimo di gare la cui utilità è incomprensibile visto che è valida soltanto per i campionati nazionali e non per quelli ragionali(bha!!)
Rispondendo ad altro utente .. io sto certamente dalla parte del giudice vedendo non bene ma benissimo l'applicazione di sanzioni disciplinari.
Però non sono disposto a fare figli e figliastri in base ai nomi dei coinvolti, valutare diversamente le prove e le dichiarazioni soltanto perché provenienti da un soggetto anziché da un altro, questo no, non lo possiamo accettare.
E questo non lo dico io, ma lo leggiamo in numerosi interventi di utenti anche importanti.
