seriale ha scritto:Observer come sempre sposti il mirino e butti fumo negli occhi. Con lo zio non si stava bene ma si stava meglio di ora (e ci voleva poco). Che c’è da cambiare lo da anche un bambino alle elementari, ma che si voglia in qualche modo far passare che gli errori lo fanno tutti e siamo tutti sulla stessa barca, beh questo no. Non lo capisco, è inconcepibile
non sposto nulla, mi è stata fatta una domanda, e ho dato una risposta.
tutto il resto di malizia, ce lo hai messo tu, non io!
io ho raccontato esattamente la situazione per come è (almeno, per quello che io penso che sia).
-- 11/12/2022, 14:25 --
magliarosa ha scritto:Observer, la domanda è una: ma come fai a profonderti in queste difese d’ufficio così retoricamente vuote, inconsistenti e desolanti?
difesa di ufficio?
ma sai leggere? no perchè qua mi sorge il dubbio che io non sia capace più di esprimermi compiutamente.
ma difesa DE CHE ?
ma difesa DI CHI ?
io non difendo proprio nessuno ... ho semplicemente risposto a una domanda.
il problema è uno e uno solo: io ho buona memoria ... che non si limita allo schifo di questi ultimi giorni.
io vivo qui dentro da 40 anni circa ... e di cose belle e di cose brutte, ne ho vissute forse molte più di te (non ho la pretesa di conoscerti, beninteso, magari hai una anzianità e una seniority che mi mangi a colazione).
il problema è che, in stile tipicamente italiano, anche qua dentro un sacco di persone tendono a avere un "buffer" di memoria molto corto, breve e limitato.
-- 11/12/2022, 14:35 --
barlafus75 ha scritto:Fatico a capire il ragionamento e perché si guardi sempre indietro e non avanti e si giochi a fare di tutta l'erba un fascio. Quello che ci vorrebbe, dal mio umile punto di vista, è una levata di scudi da parte dei presidenti e dei delegati che rappresentano gli arbitri e non sono i lacchè del comitato nazionale. È ovvio che un solo voto contrario non sarebbe utile alla causa ma una presa di coscienza corsle che la situazione è insostenibile sarebbe auspicabile per quanto improbabile
certo che ci vorrebbe. sono perfettamente d'accordo con te.
credo di aver già ampiamente argomentato perchè come "corporazione" i presidenti di Sezione non abbiano ne la forza, ne l'indipendenza, e ne (soprattutto) la convenienza politica per fare alcunchè.
Perchè? Perchè siamo italiani, nel senso più deteriore del termine. E tendiamo a dimenticare che quelli che tirarono le monetine al Raphael a Bettino Craxi, fino al giorno prima erano in fila nel suo ufficio in Galleria del Duomo a Milano per chiedere un posto di lavoro in aeroporto in quota al sindacato, una pensione di invalidità pur non avendo i titoli o saltando la coda, o un permesso edilizio in abuso o sanatoria.
Tendiamo a dimenticare che tutti quelli che quasi linciarono Berlusconi nel Novembre del 2011 costringendolo a andare a dare le dimissioni da una entrata secondaria del Quirinale, erano quelli che fino al giorno prima lo votavano andando in crociera delle Libertà, o parassitando alle sue spalle.
Tendiamo a dimenticare che una gran parte di coloro che issarono il duce in Piazzale Loreto, fino al giorno prima lo osannavano e battevano i tacchi al suo passaggio.
Quindi?
Quindi secondo me ci sono in questo momento dei sommovimenti tra i cosiddetti grandi elettori, per trovare una nuova quadra per quando sarà. E quando saranno pronti, allora e solo allora inizieranno a indignarsi e a far vedere un sonoro dissenso. Come corporazione.
La speranza? La mia sola speranza è nei singoli individui. In qualche "uomo" vero (attenzione, non intendo limitare il genere, ma solo la appartenenza al genere umano, uomo significa anche donna) che faccia qualcosa perchè è giusto. Perchè è nella sua etica. Perchè siamo delle persone che, a prescindere da ogni convenienza, nel profondo del nostro cuore sappiamo benissimo cosa è bene, e cosa è male. E non vogliamo convivere con il male!
Sapete quale è il mio solo rammarico? E' che molti moralisti dell'oggi, sono gli opportunisti del ieri.