cammello ha scritto:Tonnellate di ipocrisia caro Obs. Non so se ti rendi conto di ciò che scrivi parlando di moralità (poi per il paladino della moralità dovrebbe essere il primo elemento di giudizio), di giustizia civile che dovrebbe intimorire la FIGC. Piuttosto che dilungarti su questioni che ti vengono male, esprimiti sulla manina che ha passato l'informazione di un Chinè sbiancato di fronte alle eccezioni della difesa (che poi scopriamo fare errori di procedura e veder rigettate le proprie istanze) così come avevi fatto (non per partigianeria eh) per presunte false informazioni precedenti.
Credo che l'anello al naso qui non ce l'abbia nessuno.
Ho imparato con il tempo a formarmi le mie opinioni senza temere di essere smentito (ed infatti alle volte capita) e soprattutto senza paura di dire quello che penso.
Perciò quello che tu ritieni a me venga male, mi interessa poco meno di zero.
La prova della tua malafede, del resto, sta nelle parole, che io non ho mai utilizzato come "intimorire".
Forse, la tua.
Tutto il resto è fuffa mediatica, che ti lascio volentieri. Confermo la mia sensazione, ovvero che il piano di confronto traslerà.
Buona continuazione!
-- 14/02/2023, 11:20 --
magliarosa ha scritto:Nessuno potrà mai andare davanti all’autorità giurisdizionale ordinaria per dolersi di una decisione disciplinare di un giudice sportivo/federale. Regola aurea (almeno) dal 2003.
Ti posso fare una domanda, allora. Partendo dal presupposto che il collegio difensivo è di primissimo ordine per valore e competenza, per quale motivo presentano delle mozioni palesemente inammissibili se non per poter utilizzare il fatto strumentalmente per fini difensivi. Non ci vedo altro senso, ed ho pensato che la tattica potesse essere questa.
