Caso D'Onofrio: Trentalange assolto in appello

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Re: Caso D'Onofrio: Trentalange assolto in appello

Messaggioda bw90 il gio apr 27, 2023 8:59 pm

Solita soluzione all’italiana. Ridicolo che l’unico colpevole di un casino mai visto nell’Associazione Italiana Arbitri sia ascrivibile al solo Peppe Esposito. Non ci può credere nessuno.
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Re: Caso D'Onofrio: Trentalange assolto in appello

Messaggioda Justice Arch il gio apr 27, 2023 9:38 pm

marblearch ha scritto:Abbiamo ora la sentenza su ciò che ci era chiaro da tempo.
Non ci sono trionfalismi da fare, perchè a una persona perbene è stato tolto non solo una carica, ma la serenità.
La farlocca teoria della " responsabilità politica" non vale. Nei posti di comando ci sono responsabilità e basta. Ed è per questo che siamo giudicati e condannati.
Sono prima di tutto contento per l 'Uomo.
Per il resto, ognuno si faccia le sue idee.
Grazie al cielo, le scelte fatte sono state razionali e ponderate, evitando la sciagurata idea di in Commissariamento che voleva solo chi voleva male all 'AIA.

Anche D'Onofrio ha tolto cariche e serenità a tante persone perbene, riuscite ancora a dormire la notte?
La "fortuna" di Trentalange, oltre a quella di potersi permettere fior di legali, è quella di essere stato giudicato da una Giustizia non corrotta. Ricordi le parole di Rambo a Monastier? "Sono un uomo di legge al servizio del Comitato Nazionale". E chi ha avuto il dispiacere di incontrarlo sa a cosa si riferiva il narcotrafficante quando pronunciava quelle parole senza coglierne la gravità. Aveva ragione Sandroni era un incapace, oltre ad essere un criminale. Abbiate almeno rispetto dei tanti che sono stati massacrati dalla (in)Giustizia AIA. Tutto quello che è successo è figlio di un sistema malato che si è rivoltato contro chi lo alimentava senza porre limiti alla propria arroganza. Chi è causa del suo mal pianga sé stesso.
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Re: Caso D'Onofrio: Trentalange assolto in appello

Messaggioda lahir il gio apr 27, 2023 11:21 pm

Quando quel sabato mattina lessi la notizia sulla Gazzetta dello Sport saltai sulla sedia e, purtroppo, misi subito mano alla forca. Non posso che guardare con amarezza al mio atteggiamento iniziale, atteggiamento che mi ha portato anche ad essere irrispettoso verso utenti di questo forum (in particolare verso marbleach e observer, ai quali rinnovo ancora le mie sentite scuse, nella speranza, non scontata, che vengano accettate).
Tuttavia, col passare del tempo fortunatamente ha prevalso in me lo spirito garantista che mi ha portato ad essere più attendista e a non indicare a priori dei colpevoli. Le sentenze hanno parlato e si rispettano.
Dal punto di vista della vicenda in generale, io credo che se da un lato è stata restituita l'onorabilità a Trentalange (ma a che prezzo!), dall'altro ritengo che ci sia stato comunque un vulnus. Tale vulnus è ciò che è stato chiamato "responsabilità politica".
Mi spiego, RDO non è piovuto dal cielo e la sua gestione non è stata brillante (abbiamo appreso che qualche campanello d'allarme sulla competenza dell'ex procuratore c'era, eppure si è stati un po' ciechi e per dirne una è stato premiato). Il secondo errore, a mio avviso, è stata la gestione un po' pasticciata dell'immediato post notizia.
Come è stato giustamente detto prima, la responsabilità politica si affronta nelle sedi politiche; orbene Trentalange avrebbe forse potuto dimettersi subito, consegnare il suo mandato nelle mani dei presidenti e chiedere loro la fiducia, ripresentandosi all'elezione. Ne sarebbe forse uscito ancora più forte. Però ormai, col senno di poi sono bravi tutti a parlare...
Sono felice, infine, per l'assoluzione, resta però l'amaro di una vicenda veramente assurda.
lahir
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Re: Caso D'Onofrio: Trentalange assolto in appello

Messaggioda marblearch il gio apr 27, 2023 11:41 pm

lahir ha scritto:Quando quel sabato mattina lessi la notizia sulla Gazzetta dello Sport saltai sulla sedia e, purtroppo, misi subito mano alla forca. Non posso che guardare con amarezza al mio atteggiamento iniziale, atteggiamento che mi ha portato anche ad essere irrispettoso verso utenti di questo forum (in particolare verso marbleach e observer, ai quali rinnovo ancora le mie sentite scuse, nella speranza, non scontata, che vengano accettate).
Tuttavia, col passare del tempo fortunatamente ha prevalso in me lo spirito garantista che mi ha portato ad essere più attendista e a non indicare a priori dei colpevoli. Le sentenze hanno parlato e si rispettano.
Dal punto di vista della vicenda in generale, io credo che se da un lato è stata restituita l'onorabilità a Trentalange (ma a che prezzo!), dall'altro ritengo che ci sia stato comunque un vulnus. Tale vulnus è ciò che è stato chiamato "responsabilità politica".
Mi spiego, RDO non è piovuto dal cielo e la sua gestione non è stata brillante (abbiamo appreso che qualche campanello d'allarme sulla competenza dell'ex procuratore c'era, eppure si è stati un po' ciechi e per dirne una è stato premiato). Il secondo errore, a mio avviso, è stata la gestione un po' pasticciata dell'immediato post notizia.
Come è stato giustamente detto prima, la responsabilità politica si affronta nelle sedi politiche; orbene Trentalange avrebbe forse potuto dimettersi subito, consegnare il suo mandato nelle mani dei presidenti e chiedere loro la fiducia, ripresentandosi all'elezione. Ne sarebbe forse uscito ancora più forte. Però ormai, col senno di poi sono bravi tutti a parlare...
Sono felice, infine, per l'assoluzione, resta però l'amaro di una vicenda veramente assurda.


Lahir sinceramente, non ricordo questo tuo atteggiamento irrispettoso nei miei confronti. Quindi non vi è nulla di cui scusarsi con me. Ma ti ringrazio e apprezzo con stima questo tuo atteggiamento di umiltà. Diciamo che questi argomenti portano, come nelle discussioni politiche , a toni a volte eccessivi. Io stesso ho ecceduto sicuramente.
La mia lettura è stata di prudenza, conoscendo forse , più di altri, talune dinamiche dell ' AIA e non dando per assodate le convinzioni di una Procura. Per molti viceversa erano verità assolute. La Procura fa il suo, la difesa anche, la Corte tira le fila.
Ora è facile, come dici, dire quel che andava fatto. Ma in quei giorni e nelle settimane successive, vi era uno tsunami , pressioni esterne e interne, interventi di ministri , interventi di alti dirigenti dello sport, sbandamento totale al vertice ma amche nella base. A consuntivo ritengo che ogni passo fatto, sia stato giusto. Ribadire , al mondo, che ci voleva dispersi che invece l ' AIA funzionava e benissimo, nelle CAN, nei CRA, negli OTS, nelle Sezioni. E siamo così arrivati ad elezioni. E oggi abbiamo un Presidente eletto e autorevole.
Se errori AT ha commesso, diciamo che li ha pagati e abbondantemente e ben oltre le sue colpe. Spero che stanotte dorma più sereno. Penso all ' uomo, il Presidente ormai non c 'è più.
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Re: Caso D'Onofrio: Trentalange assolto in appello

Messaggioda Zantaf il ven apr 28, 2023 12:16 am

Scusate, ma non si tratta di una assoluzione ma di un annullamento della decisione in primo grado. Ritengo che aspettare le motivazioni sia più giusto e utile per capire la ratio della Commissione giudicante.
In ogni caso la vicenda ha portato alla luce un modello di comportamento inaccettabile ed è stato comunque un grave danno di immagine per l'Associazione.
Sosteniamo il Presidente in carica: il passato non deve tornare mai più.
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Re: Caso D'Onofrio: Trentalange assolto in appello

Messaggioda bracco75 il ven apr 28, 2023 6:51 am

Mi cito:
mar feb 14, 2023 3:37 pm

" Da avvocato, con un pò di esperienza anche nel settore della Giustizia domestica, e da vecchio associato/innamorato, invito tutti a scindere i giudizi. Il mio parere è:
1)giuridicamente, attendo l'esito delle indagini, del processo e delle varie fasi dello stesso. Umanamente mi auguro che Trentalange ne venga fuori pulito, ovviamente non ho elementi per giudicare e resto fiduciosamente in attesa delle determinazioni dei giudicanti.
2)eticamente, perchè il profilo etico è molto importante, almeno per la mia idea di Aia, questo CN appartiene ormai al passato, e spero di non rivederlo più tanto è il discredito che gli eventi degli ultimi mesi hanno gettato sull'immagine dell'associazione.
Così come non condivido gli attacchi "a prescindere", allo stesso modo le difese speciose e un pò ipocrite, salomoniche, pilatesche, lascino il tempo che trovano.
Per essere chiaro, mi auguro che Trentalange sia assolto. Ma ciò non cambia di una virgola il mio giudizio politico ed etico sulla vicenda, che è estremamente negativo"

E ribadisco.
Non è che ho paura di morire. Solo che non voglio esserci quando accadrà. W. Allen
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Re: Caso D'Onofrio: Trentalange assolto in appello

Messaggioda marblearch il ven apr 28, 2023 9:03 am

bracco75 ha scritto:Mi cito:
mar feb 14, 2023 3:37 pm

" Da avvocato, con un pò di esperienza anche nel settore della Giustizia domestica, e da vecchio associato/innamorato, invito tutti a scindere i giudizi. Il mio parere è:
1)giuridicamente, attendo l'esito delle indagini, del processo e delle varie fasi dello stesso. Umanamente mi auguro che Trentalange ne venga fuori pulito, ovviamente non ho elementi per giudicare e resto fiduciosamente in attesa delle determinazioni dei giudicanti.
2)eticamente, perchè il profilo etico è molto importante, almeno per la mia idea di Aia, questo CN appartiene ormai al passato, e spero di non rivederlo più tanto è il discredito che gli eventi degli ultimi mesi hanno gettato sull'immagine dell'associazione.
Così come non condivido gli attacchi "a prescindere", allo stesso modo le difese speciose e un pò ipocrite, salomoniche, pilatesche, lascino il tempo che trovano.
Per essere chiaro, mi auguro che Trentalange sia assolto. Ma ciò non cambia di una virgola il mio giudizio politico ed etico sulla vicenda, che è estremamente negativo"

E ribadisco.


Fai bene a ribadire. Le ferree convinzioni non devono essere scalfite, soprattutto se l'etica è il metro di giudizio. Come si faccia a scindere le due cose non lo comprendo bene, come si possa dare patente di scarsa eticità, assumendo il fatto che atteggiamenti non corretti non ce ne sono stati, altrettanto (da un avvocato, poi) ; ma io sarò pilatesco, ipocrita e salomonico (altro giudizio equidistante e, presumo, etico).
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Re: Caso D'Onofrio: Trentalange assolto in appello

Messaggioda napisan il ven apr 28, 2023 9:44 am

marblearch ha scritto:Napisan....le omissioni.
Forse sta qui il ragionamento da fare oppure non si capisce che la sentenza ha certificato ...le non omissioni ?

-- gio apr 27, 2023 6:55 pm --

La cosa che mi lascia di stucco è che credete di avere chiara la situazione, che si basa su 7 capi di accusa della Procura federale ( dato che è su questo che vi " abbeverate " con le vostre certezze ( le omissioni...i fatti compiuti...) quando già in primo grado 5 capi e mezzo son stati smontati e in secondo, pure quelli.


La sentenza, almeno per ora, e fino a pubblicazione delle motivazioni, non certifica nulla.
Ma quando anche lo certificasse, significherebbe che la telefonata a Sandroni, probabilmente prescritta per motivi cronologici, non rileva ai fini di una sanzione sportiva. Non che la telefonata non sia stata eticamente censurabile. Per di più se proveniente proprio da chi sulla etica e umanizzazione ci aveva fatto un marchio di fabbrica.
Potrebbe certificare che la responsabilità dei rimborsi era di Donisi, ma non significherebbe che non si sono usati due pesi e due misure dopo che era stato aperto il vaso di pandora della Can su segnalazione anonima, mentre per i dirigenti non era stata utilizzata (dopo quella scoperta) nessuna cautela o verifica.

-- ven apr 28, 2023 8:52 am --

Observer ha scritto:
napisan, le responsabilità politiche si gestiscono in sedi politiche.
se una persona ritiene di doversi dimettere, lo fa.
se non lo fa, alla prima tornata elettorale risponderà dei propri comportamenti.

non si prende un presidente dell'aia e lo si appende per i piedi, per poi assolverlo per poter poi dire di fronte alla giustizia: ma si ... ad maiora ... abbiamo scherzato!

e adesso chi gliela rende a Alfredo (fino alle prossime elezioni) la posizione e la presidenza di cui è stato ingiustamente privato?

Caro Obs, AT ha tentato di resistere in sede politica, poi si è accorto che era diventata una posizione insostenbile, si è dimesso volontariamente, non è stato privato da nessuno, seppur con enorme ritardo, doveva farlo immediatamente quel sabato di novembre.
Questo , il giorno dopo aver incassato la "fiducia" dei PdS con un documento capestro imposto alla firma, documento che -strategia azzeccata- è stata per quei cattivoni della Figc la goccia che ha fatto traboccare il vaso, e difatti hanno ventilato l'ipotesi di commissariare tutte le sezioni firmatarie. Ora, a questa minaccia non avrebbe creduto nemmeno un bambino, ma il team degli "esperti legali" (quelli non pay) hanno alzato bandiera bianca.
Qui nessuno ha scherzato, probabilmente Chinè ha dimostrato che la giustizia sportiva è più giusta di quella domestica (ci voleva poco dice qualcuno...), ma non esente da errori.
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Re: Caso D'Onofrio: Trentalange assolto in appello

Messaggioda OldRef il ven apr 28, 2023 11:47 am

Navigando stamani sui social si leggono millemila messaggi di felicitazioni ad AT per la Riabilitazione, per l’Uomo Vero Pulito, per la Persona Perbene, per l’Onestà, per la Correttezza, per l’Etica, per la Moralità, per la Santità, per tornare a Dormire Bene La Notte, per la Giustizia Che Trionfa, etc …

Ma alla fine nessuno che si domandi chi abbia messo d’Onofrio a capo della Procura, e/o a come dormono i tanti colleghi altrettanto perbene perseguitati da questo narcotrafficante, e/o quanto sia costato all'AIA il super collegio di difesa ? Più o meno è come quando anni fa nessuno gli domandò il motivo (che poi è facilmente intuibile) per cui al fotofinish pugnalò alle spalle Apricena regalandoci gli splendidi anni di MN, ma anche qui siamo in regime di prescrizione …

Ah no, alla fine il colpevole sulla vicenda RdO almeno oggi c’e’, è lui il Vero Colpevole, è lui il Maledetto, è lui l'Uomo Nero, è lui la Mela Marcia, è lui il Manovratore:
https://www.facebook.com/aiaciniselloba ... 852632144/

Ma andate bene a quel paese, siamo una Associazione di pagliacci, rendiamocene conto …
Ultima modifica di OldRef il ven apr 28, 2023 11:58 am, modificato 1 volta in totale.
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Re: Caso D'Onofrio: Trentalange assolto in appello

Messaggioda Observer il ven apr 28, 2023 11:57 am

napisan ha scritto:La sentenza, almeno per ora, e fino a pubblicazione delle motivazioni, non certifica nulla.
Ma quando anche lo certificasse, significherebbe che la telefonata a Sandroni, probabilmente prescritta per motivi cronologici, non rileva ai fini di una sanzione sportiva. Non che la telefonata non sia stata eticamente censurabile. Per di più se proveniente proprio da chi sulla etica e umanizzazione ci aveva fatto un marchio di fabbrica.
Potrebbe certificare che la responsabilità dei rimborsi era di Donisi, ma non significherebbe che non si sono usati due pesi e due misure dopo che era stato aperto il vaso di pandora della Can su segnalazione anonima, mentre per i dirigenti non era stata utilizzata (dopo quella scoperta) nessuna cautela o verifica.


Permettimi, la sentenza afferma a mio modo di vedere, che abbiamo 2 persone che ricostruiscono un episodio accaduto 5 anni orsono, in maniera divergente. Una, con un ritardo talmente colpevole da renderla prescritta, afferma che ... eccetera.

L'altro che ricostruisce l'episodio in tutt'altro modo.

La sentenza dimostra, a mio modo di vedere, che una giustizia vera non condanna per sentito dire non riscontrato in maniera oggettiva, sentito dire peraltro riportato agli onori delle cronache con ritardo talmente evidentemente da far sospettare una possibile strumentalizzazione politica dello stesso episodio, strumentale a un attacco destinato al presidente dell'AIA regolarmente eletto.

Per quanto riguarda la tua risposta a me, non voglio eluderla, ma voglio rileggermela con l'attenzione che merita!
Bisogna cambiare tutto, affinché nulla cambi!
(Giuseppe Tomasi di Lampedusa)
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