Concordo con voi sulle ottime prove, questa metodologia di designazione con blindate chiaramente rende i suoi frutti. Poi ritengo che ci sia una componente psicologica forte da quando
Rocchi ha dichiarato al gruppo che in A sarebbe andato solo chi ha fame: deve essere una importante iniezione di fiducia poter essere ritenuto affidabili ora per arbitri come Giua, Sacchi e Manganiello che da anonimi sono entrati nei “posti fissi” garantiti a 23-25 arbitri in questa fase.
Personalmente, e questo c’entra poco con il tema generale, non ho trovato ottimale la gestione di Massimi in occasione della seconda espulsione: lui dice giustamente che non è colpa sua, ma forse nell’approcciare e gestire quella situazione si poteva ottenere qualcosa di meglio. Intervento un po’ disordinato il suo.
