Continuo a non comprendere questa spasmodica attesa dell'uomo forte, del one-man-show, panacea di tutti i mali, di cui non sappiamo quali doti organizzative, gestionali e se vogliamo anche relazionali, possieda.
Posto che parliamo di un fuoriclasse in campo, mi pare ultimamente non abbia brillato esattamente per atteggiamenti da padre nobile, quale talvolta viene ritenuto essere: il tifo "sfrenato" confessato in tv per il Vicenza - mentre era in B, gli atteggiamenti scocciati al var, la serie cadetta snobbata, qualche ruvidezza di troppo (vedi nel caso De Meo), l'incontro improvvisato con Gravina ma soprattutto il non aver aggiornato successivamente i suoi colleghi, da rappresentante degli arbitri, da ultimo le dimissioni annunciate ma mai arrivate, ad un mese dal rientro dalla Germania. Ad oggi non sappiamo, e non lo sanno neppure i suoi colleghi, con i quali pare abbia tagliato i ponti, se domenica si farà trovare a Cascia oppure no.
Se a voi pare che noi dobbiamo aspettarlo come il messia...
