THE INSIDER ha scritto:A tutti quelli che chiedono di pacificate dico: se Trentalange volesse la pacificazione, lui la Senesi e Baglioni, porterebbero gli 80 milioni. Invece delle due l’una: non li poatano perché ci hanno preso in giro (mia ipotesi) oppure non li portano perché vogliono fare le guerre.
Dopo una elezione così e’ impensabile che il nuovo direttore tecnico non voglia mettere mano alle commissioni. Sarebbe un atto di “educazione” rimettere il mandato e attendere di riceverlo di nuovo. Ma non avvera.
Avvicendare gente come Ciampi (faccio un nome su tutti) non è una vendetta ma il ripristino della normalità. Il disastro degli arbitri di veri e passa per il disastro della Can C.
Quindi passiamo da una epurazione "politica", ad una "tecnica", con disinvoltura.
Dapprima si devono dimettere perché solidali "a chi vuol fare la guerra" ( tutto da stabilire poi se i componenti degli OTN siano "amici" di AT) e poi invece perché fonte di "disastri" tecnici.
IL nuovo Direttore Tecnico, metterà mano, come giusto sia e sempre fatto, scegliendo persone "amiche" e consigliate dai "territori".
Nessuno si deve dimettere perché non c'entra né l'educazione, né il bon ton, né l'etichetta, né nulla.
Non è mai successo , nemmeno quando la nuova governance era totalmente estranea alla precedente (vedi il primo Nicchi).
Figuriamoci ora che tutte le Commissioni , componenti e capi, sono frutto di giochi di equilibrio fra i vecchi componenti del Comitato Nazionale (Presidente attuale e Vice compresi).
Il lavoro di verifica sarà fatto in questi 6 mesi, probabile si metta ancora mano alle Norme di funzionamento (torna la CAI ? si dice...le CON rimangono ?) e poi la Governance darà corso al normale rinnovo dello spoil system.
Chiedere ora altro, non sta nell'ordine delle cose, perché, ripeto, l'attuale vertice non viene da Marte ma ha partecipato a costruire gli attuali quadri dirigenziali tecnici.