ilmile ha scritto:Sappiamo entrambi benissimo che se uno in rosa per passare in can D gestisce un episodio del genere in quel modo, la CanD se la scorda…
Tu stesso dici che dal punto di vista atletico non era adeguata nelle serie minori, figuriamoci nei campionati di vertice. Con tutto quello che ne consegue…
Che poi non sia del tutto colpa sua ma di chi ce l’ha messa e del famoso politically correct o quote rosa possiamo essere d’accordo.
Resta il fatto che per promuovere lei hanno lasciato a casa altri che forse, e dico forse (leggasi sicuramente) erano più meritevoli.
E sia chiaro, non ce l’ho con lei, ma posso dirti chiaramente che di pena, visto che c’è chi ha tirato fuori il discorso della “pressione”, non me ne fa neanche un po’…
guarda, relativamente alla parte atletica ti faccio notare che non è l'unico elemento che ha una forma fisica non in linea con i parametri della serie A.
Paolo Valeri le ultime due stagioni quasi camminava, poverino complice anche un infortunio ... Daniele Doveri non è più la macchina atletica che era all'inizio ... Luca Pairetto non ha certo nella prestanza atletica il suo punto di forza. E potrei citare Aureliano, o anche altri.
il punto non è se corri come CR7 o come Messi.
Il punto è quanto ti obbligano a crescere in fretta.
E ti assicuro che in D e in C era molto brava, un talento. Se gli avessimo dato il tempo di maturare, e soprattutto di imparare dai propri errori nelle serie minori, oggi sarebbe diversa la solfa.
Sul resto rispetto il tuo pensiero ... che condivido in parte.