arrigo ha scritto:Solo qualche veloce cenno di risposta Observer:
1) non ho mai scritto che la nomina deve essere concordata. Nel caso specifico anche il portinaio in via Campania sa che la scelta del DT non è stata fatta dall'AIA ma dalla FIGC.
2) il ruolo non esiste: l'articolo 10 bis entrerà in vigore in data 1/7/26 come previsto dalle "Norme transitorie e finali" ("1. Il presente regolamento entra in vigore il 1' luglio 2025 ad eccezione delle disposizioni di cui ai seguenti articoli: ... art.10 bis ... che entreranno in vigore il 1' luglio 2026.. Ad oggi il ruolo di DT non esiste al pari, ad esempio, del Responsabile della CAI)
3) ovviamente il compenso del DT graverà sul bilancio AIA (... e non saranno 4 euro) e quindi bisognerà andare a ridurre altri stanziamenti (la cosa più semplice è incidere sui contributi alle Sezioni, as usual)
1) alle volte mi dolgo di essere milioni di miglia lontano da Via Campania, altre volte no!

non sapevo, e prendo atto.
2) capisco il senso del tuo discorso, e credo di avere inteso che tra di noi c'è solo un disallineamento in termini. da un punto di vista contrattualistico, a mia opinione, la funzione esiste ed entrerà in funzione ad una data determinata (quella che indichi giustamente tu). Secondo te, siccome non è ancora entrato in funzione, ergo non esiste alla riprova pratica dei fatti. Condivido. Ci sta!
3) era proprio li che volevo arrivare, mi pare di aver letto in un altro post che si prepara una nuova ondata di tagli per 280000 euro ... cifra tonda e ... giusto giusto l'appannaggio ipotetico e teorico del DT in linea con quanto prendeva in Serbia! Se così fosse ... mi verrebbe da chiedermi se ha davvero senso "drenare" risorse dalla formazione di base, per nominare dirigenti con stipendi a 6 cifre. Che peraltro (anche questo, fatto notorio portato alla attenzione da altro utente) avendo una fonte di reddito solida non avrebbe questo grtan bisogno di un contratto di quel genere! boh ... davvero non capisco! a me sembra tutto insensato!
-- 16/06/2026, 8:13 --
LeaderSheep ha scritto:La FIGC sa bene che l'AIA spende per le Sezioni, mediante i contributi, all'incirca due milioni di euro l'anno, ma poiché lo statuto prevede che "Gli ufficiali di gara, sono organizzati con autonomia operativa, amministrativa, gestionale e tecnica, nell’Associazione Italiana Arbitri (AIA), che provvede al loro reclutamento, formazione, inquadramento e impiego, anche attraverso proprie articolazioni territoriali. L’AIA opera nel rispetto delle compatibilità di bilancio e dei regolamenti federali, loro - FIGC - ti danno (e ti riducono o aumentano) i fondi e l'AIA decide come spenderli.
Pertanto, è l'AIA che dovrebbe valutare quali spese sono irrinunciabili e quali si possono ottimizzare, ridurre o eliminare.
a questo sarebbe servito infatti un bel commissariamento ... con un amministrativo gestionale con le O-O quadrate per rimettere a posto sto guazzabuglio! rimettere a posto i regolamenti, efficientare la macchina burocratica, snellire i centri di spesa.
continuerò a sognare ... mentre vado a fare il tutor nelle mie gare di under 14 ...
-- 16/06/2026, 8:20 --
ATAF ha scritto:...sinceramente pur con tutta la passione che ho avuto per arbitrare se fossi al CRA e mi chiedessero di autofinanziarmi il raduno....me ne tornerei a casa. Perché è troppo....già i rimborsi sono una miseria. Poi mi chiedi anche dei soldi per la mia formazione...ma per favore! Che tagliassero i compensi al Rocchi di turno. Che 100 mila euro per designare 20 gare e incasinare il VAR come quest'anno bastano e avanzano.
io lo troverei davvero mortificante ... in effetti.
magari ci andrei ... ma mi sentirei molto mortificato.
come pure ho trovato allucinante che alcuni colleghi siano andati all'erasmus arbitrale con referee abroad pagandosi tutto di tasca propria.
ma forse io sono un idealista fuori dal tempo ...
-- 16/06/2026, 8:21 --
vampiro69 ha scritto:Apro questo post perché la vicenda riportata dalla stampa sul procedimento per bancarotta legato alla società Anno Zero Service non mi sembra irrilevante, soprattutto se dovesse coinvolgere anche soggetti appartenenti o comunque collegati all’ambiente AIA.
Premesso che la presunzione di innocenza vale per tutti e che sarà il giudice a decidere, da quanto risulta la decisione dovrebbe arrivare a fine mese. Proprio per questo credo sia opportuno mantenere prudenza, ma senza far finta che la questione non esista.
In questo quadro, pare anche che Laisa Del Ciotto abbia rassegnato le dimissioni dall'AIA il 13 giugno. Non entro nelle motivazioni personali, ma il contesto generale interno alla sezione di Pescara non sembra certamente dei più sereni.
Il punto che, a mio avviso, merita maggiore attenzione riguarda Di Censo. Dopo la segnalazione alla Procura FIGC e ordinaria di Antonio Marchesetti, sarebbe importante capire se siano state effettuate tutte le comunicazioni eventualmente dovute agli organi competenti dell’AIA in relazione al procedimento in corso.
scusa però sinceramente fatico a comprendere come le vicende personali di (presunti, non ne ho contezza) associati o ex associati possano essere attinenti alle vicende dell'Associazione e, conseguentemente, alla nomina del Direttore Tecnico che è l'argomento di discussione.
ti ringrazio se vorrai spiegarmi.
ciao.