Observer ha scritto:ccni17 ha scritto:E se chi blatera tanto si informasse meglio, come ho fatto io, su come la famigerata convention di Ascea sia stata finanziata (da sempre) e con quali fondi e risorse specifiche, eviterebbe di dire fesserie facendo passare la demagogica idea che non comprando pere si potevano comprare mele.
è assolutamente vero quello che dici, ed è per questo che esistono le "variazioni" dei bilanci che altro non sono che spostamenti di risorse da un capitolo di bilancio, a un altro. Vanno richieste dagli enti (Sezioni, CRA, AIA Centrale) e vengono vagliate ed autorizzate con diversi livelli di autorizzazione. Quelle delle Sezioni le autorizza il CRA, e via così. Immagino (ma non sono esperto di Regolamento amministrativo) che quelle di AIA centrale, le autorizzi la FIGC.
E' divenuta celeberrima la richiesta di extra budget fatta dal nostro ex presidente a giugno e agosto 2025.
Ed è questo il punto. Un conto è chiedere uno spostamento di una posta di bilancio che impatta zero, un altro paio di maniche è chiedere extra budget a copertura di un evento non preventivamente gestito.
Per quel che ne so, le variazioni a impatto zero vengono al 99% approvate.
Tipo ... che ne so ... chiedo di spostare gli xxxxx euro di budget allocati al meeting di Ascea alla formazione tecnica dei CRA. O ai contributi straordinari alle Sezioni (sparo a caso). Oh ... beninteso ... è un esempio questo del tutto personale. E tale andrebbe compreso, come un esepio ipotetico.
Un altro conto invece è andare a dire ... che ne so ... sempre esempio ipotetico ... a giugno del 2025 ... abbiamo finito i soldi e ci servirebbe un extra di xxxxx.
ccni17 ha scritto:
L'esigenza pre-elettorale forse la hai tu, non certamente io.
se ce l'hai tu non lo so. Se ce l'ha Arrigo non ne ho idea, perchè non ho il bene di conoscerlo. Ma credo che qua dentro ... a quel che leggo ... una certa "fregola" inizino a avercela in tanti.
Alcuni che ci mettono in luce ... altri a cui hanno chiesto di presidiare il forum ...
Niente di nuovo sotto il sole, beninteso!
Poi ognuno risponde a se stesso!
Mi hai incuriosito con la tua dissertazione sul budget ed allora ho chiesto info a chi è vicino al sole. E mi hanno risposto così.
Le variazioni a impatto zero sono uno strumento fisiologico di gestione: servono semplicemente a ottimizzare l’uso delle risorse già disponibili. Le richieste di extra budget, invece, sono un atto straordinario, perché modificano gli equilibri del bilancio e richiedono una valutazione di merito, di opportunità e soprattutto di copertura finanziaria.
Nel corso dell’esercizio 2025, l’AIA aveva già segnalato due volte alla FIGC esigenze di extra budget per rischio concreto di esaurire le risorse stanziate, a causa del taglio di budget deciso a gennaio 2025. Quel taglio aveva ridotto in modo significativo la disponibilità finanziaria rispetto alla stagione precedente. Per questo motivo l’AIA aveva tempestivamente rappresentato la criticità, chiedendo un’integrazione delle risorse e spiegando che, senza un adeguamento degli stanziamenti, non sarebbe stato possibile garantire la piena continuità delle attività istituzionali ai medesimi livelli programmati e assicurati l’anno prima. In altre parole: fare le stesse cose con centinaia di migliaia di euro in meno era oggettivamente difficile.
Di conseguenza, nel corso dell’anno l’AIA ha presentato due distinte richieste di incremento di budget, finalizzate esclusivamente a ripristinare la dotazione finanziaria originariamente prevista, a garantire la prosecuzione delle attività ordinarie e a evitare interruzioni o riduzioni dei servizi sul territorio. Non si trattava di richieste discrezionali, ma di esigenze direttamente riconducibili alla riduzione degli stanziamenti iniziali.
Un aspetto poco noto è che molti contratti relativi ai servizi erogati dall’AIA vengono stipulati direttamente dalla FIGC nella stagione precedente (come nel caso dei raduni nazionali di Cascia). Questo significa che il budget assegnato all’AIA centrale risulta, di fatto, già impegnato da contratti firmati dalla FIGC. Nel 2025, quindi, la governance Zappi si è di fatto trovata a gestire un budget centrale non solo ridotto di circa 500–600 mila euro, ma anche praticamente quasi tutto già "speso".
Considerato che, tra inflazione e aumento dei costi preventivati, lo sforamento del budget appariva possibile se non probabile, l’AIA ha ovviamente chiesto integrazione. La FIGC, però, non ha accolto le richieste, mantenendo invariato il livello di finanziamento iniziale. Questa decisione ha lasciato irrisolta la situazione di insufficienza delle risorse, con inevitabili ripercussioni sulla capacità dell’AIA di garantire le attività con gli stessi standard della stagione precedente. Da qui la vituperata sospensione delle attività di fine anno per circa un mese e mezzo.
Per quanto riguarda l’Assemblea Organizzativa e Tecnica dei Presidenti di Sezione di Ascea, prevista dall’art. 11, comma 6, del Regolamento AIA, mi viene riferito che sia stato utilizzato il fondo a destinazione vincolata derivante dalle sanzioni pecuniarie per comportamenti violenti contro gli ufficiali di gara (cd. Fondo 104). L’utilizzo di questo fondo è stato espressamente autorizzato dalla FIGC con apposita delibera, proprio in ragione della natura vincolata delle risorse.
Lo stesso fondo era già stato impiegato in passato, in due diverse occasioni, proprio per finanziare l’Assemblea dei Presidenti di Sezione: una prassi consolidata e pienamente riconosciuta dalla Federazione. Si tratta infatti di risorse destinate a progetti approvati dalla FIGC.
Tradizionalmente, queste risorse vengono utilizzate per iniziative straordinarie, non riconducibili all’attività tecnica o gestionale ordinaria dell’Associazione — come in passato, ad esempio, l’acquisto di defibrillatori. Per questo motivo non ha fondamento l’accusa, circolata su certa stampa alimentata dai soliti detrattori, secondo cui il fondo avrebbe potuto essere impiegato per finanziare attività tecniche ordinarie, come i raduni territoriali, o per compensare i contributi alle Sezioni ridotti dal taglio di gennaio 2025. In altri termini, non era possibile alcuna variazione a impatto zero per “spostare” queste risorse su altre finalità.
Mi viene altresì anche riferito che, a fronte del taglio totale dei contributi straordinari 2025 destinati all’Erasmus arbitrale, l’AIA abbia chiesto almeno di poter utilizzare il fondo 104 per quella iniziativa — che rientra anche nella promozione dell’attività arbitrale — ma senza successo.
Va aggiunto che i costi dell’evento di Ascea sono aumentati anche perché la FIGC ha autorizzato lo svincolo delle risorse solo a ridosso della data dell’assemblea, nonostante la richiesta dell’AIA fosse stata presentata con largo anticipo. Questo ritardo ha costretto ad acquistare biglietti di viaggio a prezzi molto più alti rispetto a quelli che si sarebbero potuti ottenere con una programmazione tempestiva.
Conoscere i fatti aiuta davvero a giudicare meglio e comprendere opportunamente se per un anno e mezzo siamo stati governati da deficienti ed incompetenti, oppure da gente che può avere anche fatto errori, ma ben diversa da quello che qualcuno si è divertito a raccontare come inetti.