Promozione
Euro 800,00 DOMODOSSOLA
AMMENDA CON DIFFIDA
Euro 800,00 DOMODOSSOLA
Per comportamento discriminatorio con uso di frasi razziste urlate più volte con megafono, dopo l'esecuzione
di un calcio di rigore, nei confronti di un avversario di colore da parte dei propri sostenitori.
Al termine della gara mentre la terna arbitrale rientrava negli spogliatoi riceveva offese e minacce dagli
stessi sostenitori ed inoltre sputi che attingevano l'arbitro al viso e sui capelli nel totale disinteresse dei
dirigenti.
Successivamente, mentre la terna si trovava all'interno dello spogliatoio, i tifosi assiepati all'esterno
battevano contro i vetri reiterando offese e minacce. Veniva altresì infranto il vetro della finestra del bagno,
attraverso il quale un tifoso sputava ripetutamente.
Poichè i dirigenti rifiutavano di far intervenire le forze dell'ordine, l'arbitro stesso provvedeva telefonicamente
a farne richiesta.
Dopo circa cinque minuti sopraggiungeva una pattuglia della Polizia di Stato e successivamente anche una
volante dei Carabinieri, e la terna poteva così abbandonare lo spogliatoio scortata dalle suddette forze
dell'ordine. All'esterno si trovavano circa 100/150 persone, urlanti minacciosamente, trattenute dai tutori
dell'ordine che aprivano un varco per consentire l'uscita dell'auto che veniva attinta da più sputi.
Venivano poi riscontrate ammaccature sul cofano dell'autovettura, constatate anche dagli agenti di polizia,
come risulta dalla dichiarazione rilasciata dall'arbitro e verbalizzata dalla polizia di Stato di Domodossola
successivamente nei propri uffici.
Si fa carico altresì alla società dei danni riportati dall'autovettura dell'arbitro e dallo stesso già documentati
con preventivo della carrozzeria.
Prima categoria
gara del 17/10/2010 ARBORIO - S.ROCCO
La gara in epigrafe non ha avuto regolare svolgimento essendo stata sospesa anzitempo dall'arbitro.
Dall'esame del referto dell'arbitro si evince che al termine del primo tempo, mentre il direttore di gara si
avviava al proprio spogliatoio, veniva raggiunto dal giocatore MEDICI NICHOLAS (società SAN ROCCO),già
espulso in precedenza per comportamento gravemente offensivo nonché minaccioso nei confronti dello
stesso.
Il suddetto MEDICI NICHOLAS si avventava contro l'arbitro spingendolo e facendolo andare a sbattere con
la spalla destra contro il muro del corridoio procurandogli dolore.
Successivamente cercava nuovamente di entrare in contatto fisico non riuscendovi perché bloccato da
alcuni dirigenti.
Benché trattenuto tentava in tutti i modi di divincolarsi per colpire l'arbitro, il tutto accompagnato da frasi
ingiuriose e minacciose verso lo stesso. Dovevano intervenire ben quattro persone per trascinarlo di forza
all'esterno degli spogliatoi.
Tale contesto turbava profondamente l'arbitro e gli causava uno stato di sconforto emotivo ed un trauma
psicologico a seguito del quale non sentendosi più nelle condizioni psicofisiche idonee per proseguire la
gara con la necessaria serenità di giudizio ne decretava la sospensione. Successivamente intervenivano i
Carabinieri, già presenti all'interno dell'impianto, e dopo che l'arbitro lasciava lo spogliatoio lo
accompagnavano fino al casello autostradale di Greggio in via precauzionale stante la presenza di tesserati
della società SAN ROCCO che lo attendevano rivolgendogli offese e minacce incitati in tal senso dal
dirigente accompagnatore della società.
La responsabilità della mancata prosecuzione dell'incontro deve quindi addebitarsi alla società SAN ROCCO
oggettivamente responsabile del comportamento scriteriato e violento posto in essere da un proprio
tesserato per cui delibera:
- di assegnare gara persa alla società SAN ROCCO in applicazione dell'art.17 comma 1 del C.G.S.
mandando ad omologare la stessa con il seguente risultato
ARBORIO - SAN ROCCO 3-0
- nei relativi paragrafi vengono riportati i provvedimenti disciplinari per quanto in atti.
AMMENDA
Euro 200,00 S.ROCCO
Per aver un proprio tesserato provocato la sospensione della gara ed inoltre, mentre l'arbitro usciva dallo
spogliatoio diversi tesserati, nominalmente non identificati, lo offendevano gravemente e lo minacciavano
(vedi delibera)
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER OTTO GARA/E EFFETTIVA/E
MEDICI NICOLAS (S.ROCCO)
Espulso per offese e minacce all'arbitro, al termine del primo tempo lo aggrediva spintonandolo contro un
muro e cercando ripetutamente di colpirlo. Nel contempo reiterava gravi insulti e minacce verso lo stesso.
(vedi delibera)

