Alla buon'ora. Finalmente si vedono delle proposte chiare ed efficaci sulla violenza. Leggete un po':
Ore 19:50, Umberto Carbonari, Componente del Comitato Nazionale dell'AIA che dopo 21 ANNI di dura "gavetta", dovuti alla presidenza della Sezione di Viterbo, ha coronato la sua esperienza con questa meritatissima carica, prende la parola: travolgente e dirompente come sempre, Umberto ha raccontato in pillole il cammino che l'AIA centrale sta percorrendo e che ha già percorso. Il suo intervento concreto, sentito e dritto al cuore, ha toccato anche aspetti economici (i fatidici rimborsi), oltre quello che può definirsi il vero cancro del calcio moderno, vale a dire la violenza in generale e nello specifico, quella che gli arbitri purtroppo troppo spesso subiscono domenicalmente. Toccante e tangibile dimostrazione della vicinanza dell'AIA, a tal riguardo, il momento in cui Gilberto Gregoris, il giovane arbitro ignobilmente rimasto vittima di una violenta aggressione due settimane orsono nel campionato di Juniores, è stato premiato di fronte alla gremita sala, dal Comitato Nazionale per mano di Umberto Carbonari. Dimostrazione questa di una sensibilità ed una concreta vicinanza alla base arbitrale, che è un qualcosa di determinante e fondamentale per chiunque abbia a cuore le sorti della nostra AIA. Comportamento questo, che contraddistingue e traccia in maniera netta, il cammino dell'intero Comitato Nazionale presieduto dal Presidente Marcello Nicchi.
Tratto dal ns. sito ufficiale (oggi, 24/05/10) e riguardante la visita di Carbonari a Pescara.
Non ci volevo credere ma poi ne ho preso,doverosamente,atto: Carbonari premia l'ennesimo ragazzo colpito e la medaglietta diventa ...il segno tangibile di una sensibilità e concreta vicinanza alla base arbitrale....comportamento questo che contraddistingue e traccia in maniera netta il cammino dell'intero comitato nazionale ecc.ecc.
Ma secondo voi, ci prendono per il c...! oppure sono convinti?